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Milano
Expo in ritardo: i cinesi protestano

Expo senza tregua, tra arresti e lungaggini che fanno tremare. E voci di rinvio magari sull'onda dell'ebola e dei rischi legati ai 25 paesi africani previsti in mostra. Ora gira voce che i cinesi, molto arrabbiati, nel corso dell'Asem hanno elevato vibranti proteste contro il governo italiano lamentando di non aver ancora avuto i terreni su cui costruire il loro padiglione.

Il guaio è che a causa della pioggia non si può gettare le colate e tutto viene rinviato. Si riuscirà a chiudere entro il primo maggio 2015, data prevista per l'inaugurazione? Molti ne dubitano e fanno gli scongiuri.

Lo stesso responsabile dei rapporti istituzionali, Roberto Arditti, nelle sue ultime uscite, mostra qualche dubbio e cita l'esempio di Shangai dove il padiglione americano aprì un mese dopo l'inaugurazione della manifestazione.

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