di Fabio Massa
Il tre agosto compirà 70 anni, e per sua esplicita ammissione avrebbe voluto lasciare il posto di amministratore delegato di F2i. Ma Vito Gamberale, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, potrebbe non essere pronto ad abbandonare la tolda di comando del fondo infrastrutturale partecipato da Cassa Depositi e Prestiti. O meglio, potrebbero non essere pronto il successore.
Secondo rumors il manager, già in corsa per Telecom, starebbe trattando la sua uscita. Nelle scorse settimane gli sarebbe stata proposta una buonuscita di 4 milioni di euro. All’inizio di questa settimana, però, le trattative sarebbe fallite. Pare infatti che Gamberale avrebbe espresso il desiderio di rimanere presidente di transizione al posto di Giuliano Asperti, per un periodo di tempo fino ad un anno. Su questo e su altri dettagli economici si sarebbe incagliata la trattativa. Quindi, visto che il tempo stringe, è difficile che si possa arrivare al 3 agosto con una soluzione.
Anche sul fronte successori la battaglia è aperta, anche se i pretendenti si sono enormemente ridotti. Alla fine della scorsa settimana sembrava cosa certa che a prendere il posto di Gamberale sarebbe arrivato Renato Ravanelli, l’ex direttore generale di A2A uscito qualche settimana fa dalla società oggi controllata da Valotti e Camerano. Su di lui si sarebbero espressi positivamente i grandi “vecchi” Bazoli e Guzzetti, che lo stimano molto. A fermare tutto sarebbe però arrivato il socio francese di F2i, il fondo Ardian (che attualmente gestisce un totale di 36 miliardi di dolari). Ardian avrebbe chiesto che per la selezione del nuovo ad non si arrivasse a una selezione “diretta” ma mediata da un’agenzia di cacciatori di teste. L’incarico sarebbe stato dato alla Korn/Ferry, la prestigiosissima società quotata al Nyse. A seguire la selezione per F2i sarebbe uno dei top manager di K/F, Maurizia Villa.
A questo punto in pole position pare ci sia Marco Morelli, proveniente da Intesa, dove era dg, e poi country manager di Merrill Lynch per l’Italia. Su di lui Cassa Depositi e Prestiti punta molto. Potrebbe spuntarla, anche se Renato Ravanelli continua ad avere sponsor davvero molto influenti. Tra i due, non è escluso che possa spuntarla Carlo Michelini, senior partner, chief investment officer, con un passato in Morgan Stanley. Una curiosità: Carlo Michelini ha anche un blog. Pochi post, a dirla tutta. Ma tanta voglia di rimanere in pista per un posto al vertice.
@FabioAMassa
