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Milano

Sarà la Fabbrica del Vapore di via Procaccini a ospitare, dal 7 al 9 giugno, Fahion Camp 2013, la due giorni dedicata al confronto tra il mainstream della moda, della bellezza, gli stilisti indipendenti, i fashion blogger, start-upper, digital influencer e chiunque sperimenti nuove tecnologie e approcci innovativi nei confronti del fashion system.

Nuove figure e professionalità che veicolano l'eccellenza e l'avanguardia creativa del Made in Italy. La manifestazione è realizzata da Fashion Camp con il patrocinio del Comune di Milano, assessorato alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca. "Il programma di incontri e workshop offerti da questa nuova edizione di Fashion Camp rappresenta un evento che si sviluppa in rete per approdare sul territorio, ideale trait-d'union tra il mainstream della moda, gli stilisti indipendenti, i fashion blogger, chi sperimenta nuove tecnologie e quanti si pongono in maniera innovativa nei confronti del fashion system.

Una visione della moda aperta, condivisa, altamente tecnologica e fortemente democratica. Fashion Camp prende forma dal bisogno endemico del settore di individuare e definire dove si posiziona oggi il segmento moda sul versante nazionale e internazionale, con l'intento di elaborare possibili scenari e nuovi modelli futuri. Una visione del fashion in cui i brand tornano a dialogare con i propri utenti, dove blogger e appassionati diventano portavoce di tendenze e opinioni individuando nuove professionalità utili allo sviluppo del settore", ha spiegato l'assessore alle Politiche del Lavoro, Università e Ricerca Cristina Tajani. "Il mercato chiede a gran voce professionalità legate al digitale. Se le nuove generazioni sapranno declinare le nuove tecnologie con la sapienza antica di mestieri e tradizioni tutte italiane sarà una grande opportunità per tutto il comparto moda. Il Fashion Camp indaga da quattro anni le più interessanti realtà innovative del settore e anche quest'anno non sarÖ da meno", dichiara Arianna Chieli, ideatrice dell'evento.

"Racconteremo l'evoluzione di uno scenario. Moda e tecnologia insieme producono cultura, lavoro e reddito, dando nuova linfa a un settore che resta uno dei capisaldi del Made in Italy". Nel ricco programma offerto da questa nuova edizione, 50 conference e workshop gratuiti aperti al pubblico per fornire l'opportunitÖ di condividere idee, progetti, nuove realtÖ e nuovi concept formativi. Blogging, giornalismo e digital PR, fashion blogging come professione, personal stylist a portata di smartphone, assistenti virtuali a guida del consumatore nei retails, guardaroba virtuale in 3D, riciclo e riuso per il tessile, social network, social commerce e social gossip interamente dedicati ai fashion lovers, apps per amanti dei cosmetici e start-up su modelli di crowdsourcing, solo per citare alcuni dei temi affrontati durante la due giorni di manifestazione. Spazio anche alle fashion addict milanesi che nell'insolito Temporary Shop, vetrina mercato dedicata all'autoproduzione e alla filiera corta, potranno vedere e acquistare abbigliamento e accessori realizzati in collezioni originali, dai pezzi unici e a tiratura limitata provenienti da una selezionata rappresentanza di talenti creativi, simbolo dell'artigianalitÖ targata Made in Italy.

Tags:
fabbrica del vapore






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