Settimana scorsa, in Consiglio Regionale lombardo, è stato votato il PDA (Proposta di Atto Amministrativo) “Piano Per Lo Sviluppo Del Turismo E Dell’attrattività”. Questo è lo strumento regionale per la definizione delle strategie di sviluppo del turismo in Lombardia. Proprio su questo tema il consigliere regionale Jacopo Dozio di Forza Italia ha voluto dare il suo apporto con quattro ordini del giorno approvati in aula.
“Negli ultimi anni il turismo è radicalmente mutato facendo della nostra Regione una delle mete principali d’Italia. – ha detto l’azzurro -Questo sviluppo è potuto avvenire unendo sia la laboriosità e l’ingegnosità dei nostri operatori a tutti i livelli, sia mediante un sostegno dell’ambito politico che ha valorizzato queste preziose presenze umane presenti tra noi. Come non ricordare Expo del 2015 che ha costituito un ‘boost’ alla presenza turistica a Milano e in Lombardia, come pure le recenti Olimpiadi invernali di quest’anno che hanno rimesso al centro del mondo le nostre terre anche attraverso un’intelligente distribuzione degli eventi in diverse aree”.
“Ma cosa c’è alla base di questa visione politicamente solida che costituisce il segreto di questo approccio tra ingegnosità della popolazione e supporto istituzionale? Ritengo che questo segreto si chiami sussidiarietà; esso è un portatore della visione politica popolarista cattolica – ha spiegato Dozio. Usando le parole di Leone XIV nella sua recentissima enciclica ‘Magnifica Umanitas’, con il termine sussidiarietà si indica che “ciò che può essere svolto da persone, famiglie, corpi intermedi e comunità locali non deve essere assorbito da istanze superiori” e in altro punto “la sussidiarietà valorizza la cooperazione tra generazioni, tra popoli, tra discipline e culture come via maestra per far crescere stabilità, prosperità e pace”. Questa è la via per valorizzare i nostri territori e le nostre risorse ed è ciò che ritengo non solo debba essere sempre tenuto presente, ma anche potenziato”.
In questo senso il consigliere di centrodestra ha scritto degli odg dove “abbiamo guardato alle reti di realtà di eccellenza presenti sul territorio, che meritano di essere sempre più valorizzate per determinare un vantaggio economico non solo per le realtà direttamente interessate, ma per tutto l’indotto che ruota intorno a tali realtà rendendole anche più belle e umane, e parlo di bellezza e umanità, perché il dato economico deve coniugarsi con il dato umano, altrimenti rimane arido e, in qualche modo, senza un’anima – ha dichiarato Dozio -.Quindi sono stati presentati degli Odg di promozione di percorsi turistici interprovinciali e rafforzamento della cooperazione territoriale, per favorire la definizione di una rete regionale di itinerari turistici interprovinciali, organizzata per tematiche omogenee, tra cui quelle culturali, enogastronomiche, naturalistiche, sportive e legate alle eccellenze produttive del territorio, facendo progredire la stipulazione di accordi di collaborazione tra Province, enti locali, Camere di commercio, associazioni di categoria e soggetti gestori degli attrattori turistici, come pure la costituzione di una rete di musei d’impresa e promozione di una rete regionale del turismo d’impresa, o anche la valorizzazione del turismo religioso e spirituale lombardo e promozione dei cammini della fede”.

