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Prevenzione HPV, approvata in Regione Lombardia la mozione per rafforzare l’offerta vaccinale per le donne over 30

Via libera in Consiglio Regionale alla proposta promossa dal consigliere Giuseppe Licata per ampliare l’accesso gratuito alla vaccinazione anti-HPV durante i programmi di screening cervicale

Prevenzione HPV, approvata in Regione Lombardia la mozione per rafforzare l’offerta vaccinale per le donne over 30
Giuseppe Licata

Approvata in Consiglio Regionale della Lombardia la mozione relativa al rafforzamento dell’offerta vaccinale contro il Papilloma Virus Umano (HPV), con l’obiettivo di prevedere, in occasione dei programmi di screening molecolare quinquennali, l’offerta gratuita della vaccinazione anti-HPV al compimento del 30esimo anno di età per le donne non precedentemente vaccinate o con ciclo incompleto.
L’iniziativa, promossa dal consigliere regionale Giuseppe Licata (Forza Italia) e sottoscritta dai consiglieri del gruppo Forza Italia in Consiglio Regionale, nasce dalla necessità di rafforzare le politiche di prevenzione sanitaria in un ambito che continua a rappresentare una priorità di salute pubblica.

La prevenzione è uno dei capisaldi del piano strategico di Forza Italia per migliorare il sistema sanitario regionale, piano che cita proprio la vaccinazione anti HPV. Un piano fondato su una visione moderna della sanità, centrata sui bisogni reali dei cittadini, sull’integrazione tra ospedale e territorio, sulla valorizzazione del capitale umano sanitario, sull’innovazione terapeutica e tecnologica, sulla promozione di stili di vita sani e, appunto, sulla prevenzione. La mozione approvata tiene insieme tutti questi elementi: evidenza scientifica, responsabilità istituzionale e attenzione alle giovani donne lombarde”, precisa Licata.

A livello nazionale l’HPV rappresenta infatti il principale fattore di rischio per il carcinoma della cervice uterina e per numerose altre patologie oncologiche HPV-correlate. In Italia si registrano ogni anno circa 2.400 nuovi casi di tumore della cervice uterina, mentre gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità puntano ad aumentare sensibilmente le coperture vaccinali nei prossimi anni.

“Scopo della mozione approvata in Lombardia è quindi di rafforzare la prevenzione primaria, utilizzando il momento dello screening come occasione utile per raggiungere donne che non hanno ancora effettuato la vaccinazione o che non hanno completato il ciclo vaccinale – dichiara il consigliere regionale Giuseppe Licata (Forza Italia) – Si tratta di una misura sostenibile, coerente con la programmazione sanitaria regionale e fondata su evidenze scientifiche.”

Secondo i dati in Lombardia si registrano annualmente quasi 33 mila casi di patologie HPV-correlate, con un impatto economico stimato in circa 99 milioni di euro per il sistema sanitario regionale. L’atto approvato impegna ora la Giunta regionale ad inserire questa misura nel nuovo Programma Regionale di Prevenzione e ad attenzionare il tema anche in sede di Conferenza Stato-Regioni in vista del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione. “L’obiettivo – conclude Giuseppe Licata – è continuare a investire su una prevenzione moderna, accessibile e capace di ridurre concretamente l’incidenza delle patologie HPV-correlate”.