Fincantieri, a Riva Trigoso uno sportello di mediazione per supportare lavoratori e famiglie
Un passo concreto verso l’inclusione e la valorizzazione delle diversità nel mondo del lavoro. Fincantieri ha inaugurato presso lo stabilimento di Riva Trigoso il nuovo sportello di mediazione interculturale dedicato ai lavoratori stranieri e alle loro famiglie, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi del territorio e favorire percorsi di integrazione. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, il presidente di Confindustria Tigullio Giancarlo Durante e, per Fincantieri, il direttore del cantiere Antonio Quintano e la responsabile HR Business Partner Elena Signorastri.
Il servizio, operativo ogni mercoledì dalle 12 alle 14, prevede attività di mediazione linguistica e culturale grazie alla presenza di mediatori madrelingua con esperienza pluriennale. Gestito da Magis Società Cooperativa Sociale, lo sportello rappresenta un punto di riferimento per i lavoratori stranieri, supportandoli nell’orientamento ai servizi locali, nella gestione di pratiche amministrative e burocratiche, nei rapporti con le istituzioni e nell’accesso ai servizi sociosanitari. L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dal gruppo, che ha attivato sportelli analoghi anche negli stabilimenti di Sestri e Muggiano, confermandone l’efficacia nel facilitare l’integrazione e migliorare l’accesso alle opportunità offerte dal territorio.
“L’apertura dello sportello di mediazione interculturale a Riva Trigoso rappresenta un ulteriore passo nel percorso che Fincantieri porta avanti per promuovere inclusione e valorizzazione delle persone nei propri cantieri“, ha dichiarato Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri. “Attraverso strumenti concreti come questo vogliamo favorire l’integrazione dei lavoratori stranieri, facilitando l’accesso alle informazioni e ai servizi del territorio e offrendo un supporto utile nella gestione delle esigenze quotidiane. In questo modo contribuiamo a costruire un ambiente di lavoro sempre più attento alle persone e capace di valorizzare le diverse competenze e culture presenti nei nostri stabilimenti”.
Secondo Fincantieri, si tratta di un ulteriore tassello di una strategia più ampia orientata alla costruzione di ambienti di lavoro inclusivi e attenti alle persone. L’azienda punta infatti a favorire l’integrazione dei lavoratori stranieri attraverso strumenti concreti, in grado di rispondere alle esigenze quotidiane e di valorizzare le diverse competenze e culture presenti nei cantieri. Lo sportello rientra nel programma everyDEI, dedicato alla promozione di diversità, equità e inclusione. Tra le iniziative correlate figura anche Step2Connect, una web app pensata per affiancare gli sportelli fisici e supportare i lavoratori stranieri e le loro famiglie nell’orientamento nel sistema italiano, fornendo informazioni su servizi, diritti e opportunità.
Sempre nell’ottica dell’inclusione, Fincantieri promuove inoltre corsi gratuiti di lingua italiana all’interno dei propri stabilimenti. Dal 2024 sono stati attivati 26 corsi per un totale di circa 1.300 ore di formazione, coinvolgendo oltre 400 lavoratori nei cantieri di Monfalcone, Sestri Ponente, Marghera, Ancona, Riva Trigoso e Muggiano. Lo stabilimento di Riva Trigoso rappresenta uno dei principali poli industriali del gruppo per la costruzione di unità navali militari ad alta complessità. Il cantiere impiega circa 1.300 persone, di cui oltre 800 dipendenti diretti Fincantieri, e si distingue come centro di eccellenza della cantieristica navale italiana e internazionale.

