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Fontana: “Due correnti nella Lega? Palle. Regione, voglio ricandidarmi ma…”

Il governatore lombardo Attilio Fontana nega l’esistenza di due anime nella Lega sul green pass. E sulle Regionali 2023: “Avrei voglia di ricandidarmi, ma…”

Fontana: “Due correnti nella Lega? Palle. Regione, voglio ricandidarmi ma…”
Attilio Fontana

Fontana: “Due correnti nella Lega? Palle. Regionali, voglio ricandidarmi ma…”

Due correnti nella Lega? “Sono tutte palle. Nessuno nel partito mette in discussione il segretario, che gode della fiducia di tutti”. Parola del governatore lombardo Attilio Fontana, che intervistato da Libero smentisce le voci di divisioni all’interno del Carroccio, con due anime in presunto conflitto tra loro: quella dei ministri e dei presidenti di Regione e quella di Salvini e dei parlamentari. Il tema è soprattutto quello della posizione del partito sul Green Pass. Per Fontana, Salvini  “ha solo alzato il tiro per ottenere le modifiche necessarie”. E “non c’è stata nessuna svolta della Lega. Salvini ha sempre votato a favore dei provvedimenti del governo sul Covid. Nel Paese c’è una tensione tra no vax e talebani della profilassi che crea solo confusione. La Lega ha assunto una posizione responsabile, di ascolto e dialogo, facendo presente tutte le problematiche di un’eccessiva estensione del Green pass. La posizione moderatamente critica assunta da Salvini è più funzionale al dibattito e all’estensione del vaccino”.

Per Fontana “si è troppo romanzato riguardo la posizione della Lega su vaccini e Green pass. La politica è fatta di parole ma poi contano i comportamenti: la Lombardia, a guida leghista, è la Regione con più vaccinati, insieme al Veneto leghista”. Il presidente della Regione Lombardia ribadisce di essere contro l’obbligo vaccinale, perché “si creerebbe una tensione insostenibile, in troppi si sentirebbero vittime di un’ingiustizia”. E alle accuse secondo cui Salvini avrebbe inseguito la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, nella ricerca di gradimento dei no vax, Fontana risponde che “nel centrodestra è ora di remare tutti insieme nella stessa direzione, altrimenti rischiamo di non vincere alle prossime elezioni”. Secondo Fontana, “la cosa più importante è vincere le elezioni politiche, battere il centrosinistra rafforzando la proposta politica della nostra coalizione, sapendo offrire ricette di prospettiva che convincano gli elettori che oggi sono incerti e disorientati”.

Fontana ha anche parlato delle regionali 2023 e di una sua possiile ricanditura: “Ne avrei voglia, ma è una riflessione che farò più avanti”. Sulle critiche alla Lombardia della fase più acuta della pandemia Fontana dice che “bisognava far pagare a Salvini la colpa di essere uscito dal governo e la pandemia è stata sfruttata per processare la Lega, facendo sciacallaggio sulla sua regione simbolo”.