di Fabio Massa
Mentre Giulio Gallera ha rintuzzato l’attacco (anche se la guerra non pare affatto finita, al massimo una battaglia…), chi è risultato sconfitto nella contesa tra i consiglieri comunali e i vertici del partito milanese di Forza Italia, che come aveva anticipato Affaritaliani.it erano finiti al centro di una durissima polemica a suon di lettere e controlettere, è stato Fabrizio De Pasquale, il capogruppo. Secondo quanto può anticipare Affaritaliani.it Forza Italia ha scelto con 5 favorevoli e 3 astenuti il suo successore, Pietro Tatarella. Tatarella, giovane promessa degli azzurri, arriva così ai vertici dopo essere partito dal basso, dal consiglio di zona 7.
@FabioAMassa
LA NOTIZIA – Dopo l’elezione a capogruppo di Forza Italia in Comune Pietro Tatarella si ritira dalla corsa a consigliere metropolitano e si dimette dalla segreteria regionale. “Ringrazio i colleghi che mi hanno scelto e mi pongo come primo obiettivo – spiega Tatarella dopo la riunione del gruppo in Comune – quello di ricompattare il gruppo e di trovare piu’ armonia con Lega, Fdi, Ncd e le altre forze di opposizione che vogliono fare un lavoro comune, che forse in questi mesi e’ un po’ mancato. Inoltre, siccome penso che si debba occupare un posto alla volta, mi ritiro dalla corsa per la citta’ metropolitana: resto formalmente candidato ma chiedo di non votarmi. E mi dimetto dalla segreteria regionale: ringrazio Mariastella Gelmini, sono al suo fianco, ma penso sia piu’ giusto lasciare spazio a qualcun altro”.
