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Milano
Galli: “Maroni non si ricandida? Non è certo, potrebbe correre ancora”

di Fabio Massa

Stefano Bruno Galli è il capogruppo della Lista Maroni. Dopo quanto avvenuto in Veneto, dove proprio sulle liste civiche è sorto il problema che ha portato alla guerra tra Salvini e Tosi, Galli predica calma: “Qui da noi non ci sono problemi, la situazione è diversa. Il nostro futuro politico? E’ presto per parlarne ma dipende da Maroni, che potrebbe anche ricandidarsi…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Capogruppo Galli, dopo quanto successo in Veneto esclude ripercussioni in Lombardia?
Le escludo nel modo più assoluto. Maroni ha cercato fino all’ultimo di mediare. E noi siamo la lista del Governatore. Escludo nel modo più assoluto che ci siano ripercussioni in Lombardia. 

Non crede che Salvini stia “blindando” il partito eliminando esperienze “civiche” diverse dalla Lega Nord?
Guardi, io sono il capogruppo di una lista diversa dalla Lega Nord, quindi non parlo di un partito che non è il mio. Questo mi sembra corretto. Per quanto riguarda la lista Maroni, noi siamo nati per vincere le elezioni 2013. E i fatti ci hanno dato ragione.

Siete nati per fini elettorali…
Bisogna contestualizzare. E’ una lista pensata come contenitore. Si veniva dal Formigoni 4, che era finito come era finito. Sapevamo che il centrodestra avrebbe avuto una forte emorragia di voti. Per questo, essendo Maroni una figura di grande credibilità dal punto di vista istituzionale, abbiamo costruito una lista civica sulla figura del candidato presidente. E’ stata un’operazione elettorale riuscita.

Un’operazione elettorale che però non pare avere un futuro…
Adesso non siamo più un’operazione elettorale, ma un gruppo consiliare. A me le metafore romane mettono sempre un po’ a disagio, ma possiamo dire, tra virgolette, che siamo i “pretoriani” del governatore.

Insisto: le vostre prospettive politiche sembrano azzerate. 
E perché? Oggi siamo due gruppi consiliari differenti e finiremo la legislaura nel 2018 divisi, perché questa è stata la scelta all’inizio. Poi secondo me non è vero che la Lista Maroni non possa avere un futuro. Dipende da che cosa succederà nel 2018. E’ ancora lontano, non siamo neppure a metà legislatura. Qualsiasi ragionamento è prematuro. 

Però Maroni ha detto che non si ricandida, e questo sta creando malumori e mal di pancia nel suo gruppo.
Sui malumori e mal di pancia lo nego nel modo più assoluto. Non ci sono discordie e o dissidi interni. Sul fatto che Maroni non si ricandida… chi l’ha detto?

Lui, l’ha detto.
E’ vero che ha parlato due volte del suo futuro. La prima volta ha detto che non si ricandida. La seconda, all’inaugurazione della Pedemontana, ha detto che la completerà nel suo secondo mandato. Questo vuol dire che la verità è che il ragionamento è prematuro.

Ma esclude che ci saranno confluenze nella Lega Nord. Gente che si tessera e va via…
Sono scelte personali.

@FabioAMassa

Tags:
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