Garlasco, la Procura di Milano chiede la revoca della semilibertà per Stasi
La Procura Generale di Milano ha chiesto la revoca della semiliberta’ per Alberto Stasi. Lo riferiscono fonti giudiziarie. Condannato a sedici anni di carcere per l’assassinio di Chiara Poggi, Stasi ha ottenuto un mese fa la semilibertà. La richiesta della Procuratrice generale di Milano Francesca Nanni e della sostituta Pg Valeria Marino è al vaglio della Corte di Cassazione e riguarda l’intervista rilasciata dal 41enne a Le Iene il 22 marzo 2025 e andata in onda il 30 marzo 2025 durante un permesso per motivi familiari. La richiesta risale a un mese fa.
I legali di Stasi: “Tutto chiarito, siamo tranquilli”
“La Procura Generale ha impugnato per la questione dell’intervista, già ampiamente chiarita dal carcere e dal Tribunale di Sorveglianza. Quindi siamo tranquillissimi anche perché, se mai avesse violato qualche prescrizione, avrebbero dovuto revocargli il lavoro esterno e non negargli la semilibertà”. Lo spiega l’avvocata Giada Bocellari, uno dei legali di Alberto Stasi.

