A- A+
Milano

Un gazebo del Pdl per raccogliere le firme per i referendum sulla giustizia, proprio di fronte all'entrata della Festa democratica del Pd lombardo a Sesto San Giovanni. "Una sfida a casa degli avversari - ha commentato Silvia Sardone, Coordinatrice del Pdl a Sesto San  Giovanni e consigliere Pdl di zona a Milano -. Abbiamo voluto dare un segnale provocatorio ma simpatico al Pd e ai suoi elettori cercando di stimolarli al confronto sui referendum e sui temi della giustizia. Siamo venuti qui con tanti militanti per provare, con un pizzico di sarcasmo, a portarli a firmare per i quesiti referendari. Crediamo che i temi trattati siano condivisibili al di lÖ degli schieramenti e per questo non abbiamo avuto paura a presentarci qui, di fronte ai nostri avversari di sempre". "Durante l'eventoalcuni manifesranti del Pd hanno ripetutamente insultato gli organizzatori del gazebo del Pdl - conclude Sardone - chiedendo ai vigili di far smontare il gazebo. Evidentemente non hanno colto lo spunto ironico e goliardico dell'iniziativa. E' la solita sinistra che insulta".
 

Tags:
pdpdlcarroponte







A2A
A2A
i blog di affari
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.