Il logo delle Generali campeggia da questa mattina sulla torre del complesso CityLife che diventera’ il quartier generale del gruppo a Milano. Il grattacielo progettato da Zaha Hadid sara’ alto 170 metri, verra’ completato nel 2017 per diventare agibile dal 2018 e sara’ la sede per 3000 dipendenti della compagnia assicurativa; lo scheletro dell’edificio e’ arrivato ora al 13° piano. La cerimonia di svelamento e’ avvenuta alla presenza del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, del presidente delle Generali Gabriele Galateri e dell’a.d. Mario Greco. “Qui confluiranno tutte le attivita’ milanesi – ha detto Galateri – mentre la sede rimarra’ a Trieste. CityLife e’ nata dieci anni fa, era un’idea di cui le Generali si sono gradualmente appropriate, prima come capofila di un pool di investitori partner e poi come uniche responsabili e proprietarie del progetto e della sua realizzazione. Milano e’ ora diventata una citta’ competitiva, attrae investitori e turisti”.
“Per il gruppo Generali la gestione del patrimonio immobiliare, che oggi vale circa 27 miliardi, rappresenta una leva cruciale della strategia di asset management – ha detto Greco – CityLife e’ il piu’ grande progetto di riqualificazione urbanistica d’Italia e’ uno dei piu’ grandi del mondo. Contiamo di concludere i lavori entro il 2018, quando anche la terza torre sara’ finita e le piattaforme commerciali aperte. E’ un progetto che aiutera’ Milano a diventare una citta migliore e piu’ interessante”. “Quando sono diventato sindaco nel 2011 e ho visitato CityLife mi sono messo le mani nei capelli – ha ricordato Pisapia – vedevo tanti mezzi al lavoro ma sembrava che la crescita non avesse logica. Oggi invece si vede un progetto di quartiere vissuto, con case, uffici e parchi, un luogo innovativo, inclusivo e intelligente”. Oltre allo svelamento del logo Generali, che accompagnera’ la crescita in altezza della seconda torre – ha detto Armando Borghi, a.d. CityLife – oggi si celebra anche l’apertura al pubblico di una porzione di 17mila mq di parco, che si aggiungono ai 55mila mq gia’ fruibili. I prossimi passi sono la gettata delle fondamenta della terza torre, a dicembre, e l’apertura della fermata ‘Tre torri’ della Metropolitana, attesa nelle prossime settimane; anche questa, come San Siro, avra’ una sponsorizzazione, una banchina con il marchio Generali e un’altra con il marchio Allianz.










