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Milano
Giovedì al Tagiura, ecco come fare affari in piena fiducia

L'appuntamento è pressoché all'alba. Alle sette e un quarto di ogni giovedì mattina il Tagiura, elegante bar-ristorante milanese situato al civico 5 dell’omonima via (zona sud ovest), si riempie di professionisti e imprenditori di ogni categoria e dimensione: dal consulente immobiliare al notaio, dal pubblicitario fino al rivenditore di automobili. Una delle principali regole: solo un rappresentante per ogni attività o professione, per non creare sovrapposizioni e concorrenze. L'appuntamento di giovedì venti novembre è particolarmente importante per i membri del Capitolo BNI Tagiura.

"La giornata dell’ospite". Oggi, infatti, ogni membro iscritto (l'adesione è annuale e costa 900 euro circa) porta diversi ospiti nella speranza di dare visibilità al gruppo e infoltirlo nelle attività più complementari, ma anche tra le più disparate per divulgare le finalità dell'iniziativa coordinata, a livello nazionale e mondiale, da BNI (bni-Italia.it) “Changing the way the world does business”. Di che cosa si occupa BNI? Di fornire un metodo strutturato che consente di svikuppare salde relazioni interpersonali, incremetare il proprio business e apprendere nuove abilità di marketing. La sua filosofia come si legge sul sito “si basa sull'idea di "Givers Gain" (Chi dà, riceve). BNI offre ai Membri l'opportunità di condividere idee, contatti, network, e, cosa più importante, referenze di business.

Diventare Membro BNI significa avere "agenti di vendita" che lavorano per te ogni giorno promuovendo il tuo prodotto o servizio. Se le referenze sono una parte importante della tua attività, allora BNI è l'organizzazione per te”. In più si sottolinea l’importanza del passaparola: “alcuni partecipanti – si legge sul sito bni-Italia.com, hanno acquisito nei primi 2 anni circa 50 nuovi clienti. Il successo delle Aziende dipende dal passaparola. La pubblicità tramite il passaparola è la forma di pubblicità più efficace che ci sia”.

Il Capitolo Tagiura, nasce nel settembre 2010, iniziando la propria attività (lancio ufficiale) a maggio 2011, su iniziativa di una mezza dozzina di membri fondatori tra cui ancora oggi Luca Celentano consulente tributario e fiscale, Guido Picozzi consulenza del lavoro e Carlo Sirtori consulenza creditizia. Oggi Guido Picozzi è Regional Director BNI e componente del National Director Circle. All'interno di ogni Capitolo, a Milano ce ne sono oltre 20 , quasi cento in Italia con oltre 2mila membri (nel mondo i capitoli sono circa 7mila in 54 paesi con 170mila aderenti) il professionista/imprenditore potrà così scambiare contatti e opportunità di lavoro concrete con altre persone e avere la possibilità di incrementare il proprio business in maniera costante e duratura.

Nella pratica, il giovedì del Tagiura, si apre con una breve introduzione fatta dal presidente Elisa Merlo (fotografia eventi e ritratti). Successivamente ogni iscritto ha sessanta secondi per presentarsi e spiegare di quali referenze e contatti ha bisogno per ampliare il suo business. Dopo i membri, tocca agli ospiti (che possono presentarsi una seconda volta gratuitamente, mentre per partecipare successivamente è richiesta l’adesione effettiva) farsi conoscere illustrando l'attività di cui si occupano e le opportunità che hanno o cercano. Oggi tocca poi a Luca Smacchia (telefonia mobile), Assistant Director spiegare, per una decina di minuti, l'attività e le finalità di BNI, visto il numero importante di visitatori.

Ma è la seconda parte quella decisiva, quando gli aderenti espongono un bilancio settimanale, ovvero i contatti creati e gli affari conclusi. Lo scambio di referenze, invece, avviene o attraverso i classici biglietti da visita o attraverso la compilazione di tre biglietti di colore diverso. Il più importante è quello azzurro in cui si annota l'affare concluso, se si vuole anche in forma anonima. Questo giovedì, si sono scambiati 50 referenze e affari conclusi per qualche migliaio di euro.

Questi i numeri dell’attività settimanale di un solo Capitolo. Il volume d’affari concluso del “Capitolo BNI Tagiura” dall’inizio dell’anno è di circa Euro 187.000. Complessivamente in Italia si contano nel 2013, più di 34mila referenze pari a un volume di 17 milioni di euro, quasi il doppio rispetto al 2012. Insomma la mission del capitolo Tagiura è semplice e convincente: tornare a casa con una buona referenza. Spesso ci si riesce e in tempi di crisi economica non è un risultato da poco. Un modo innovativo e anche simpatico (la colazione è eccellente) di allargare la propria platea di contatti e creare nuovo lavoro. E perché no, di stringere nuove amicizie.

Daniele Riosa

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