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Milano
Giunta, ecco le nomine. Inside di Affaritaliani.it

di Fabio Massa

Una riunione infinita. Lunghissima. Alle 18.30 è stata convocata la riunione di maggioranza e si è saputo che la partita, questa volta, se l'è aggiudacata Mariastella Gelmini e non Mario Mantovani. Perché il nodo del rimpasto pare era tutto qui, secondo rumors raccolti da Affaritaliani.it. Mariastella Gelmini “porta” Alessandro Sorte e spinge per un altro Alessandro, Fermi. Gelmini sostiene Giulio Gallera. Fabrizio Sala vive di luce propria e proprio per questo sarà l’unico assessore dato per certo. Tra l’altro Sala andrà  a gestire un settore complicato come quello alla Casa. Alle infrastrutture andrebbe, al posto di Cavalli (un ex gelminiano di ferro) proprio Sorte. E sottosegretari sarebbero Gallera alla città metropolitana (ma si dimetterà da coordinatore cittadino di Forza Italia? Probabile) e Fermi all’attuazione del programma. Se questo fosse lo schema, Mantovani dovrebbe incassare un massiccio ingresso di gelminiani nella compagine di governo. E Ciocca? Per lui, dato per certo fin dall'inizio il nulla. Non c'è, in questo rimpasto. Una sorpresa. Che da una parte potrebbe voler dire che c'è una tattica concordata con Salvini. Oppure proprio l'opposto: l'inizio di una guerra.

@FabioAMassa

L'UFFICIALITA' - LA NOTA

"Al termine della riunione di maggioranza che si è tenuta questa sera, il presidente Roberto Maroni ha comunicato che è sua intenzione procedere all'avvicendamento all'interno di Forza Italia di quattro dei suoi rappresentanti nella Giunta, come richiesto ufficialmente in una nota dal capogruppo Claudio Pedrazzini e dal coordinatore Mariastella Gelmini". E' quanto di legge in una Nota della Regione Lombardia. "La nomina dei nuovi componenti della Giunta, che rimarrà invariata nel numero e nelle deleghe - prosegue la Nota - avverrà domani. Entreranno a far parte della Giunta: Alessandro Sorte, con le deleghe già attribuite ad Alberto Cavalli; Fabrizio Sala, che diventa assessore, assumendo le deleghe di Paola Bulbarelli e mantenendo quelle all'Expo; Giulio Gallera, come sottosegretario, al posto di Fabrizio Sala con il compito di seguire la nascita e lo sviluppo della Città metropolitana e Alessandro Fermi, sempre come sottosegretario al posto di Maurizio del Tenno, mantenendo le stesse deleghe". "Il presidente - conclude la Nota - ha ritenuto di poter procedere oggi stesso all'avvicendamento richiesto da Forza Italia, vista la decisione di attuare la legge Delrio lasciando sostanzialmente immutato il sistema delle competenze che la Regione ha trasferito negli anni alle Province, che manterranno quindi le deleghe attuali. Questa decisione sarà formalizzata nella prossima riunione di Giunta".

PEDRAZZINI - Dichiarazione del presidente del Gruppo Forza Italia in Consiglio regionale della Lombardia, Claudio Pedrazzini, sul rimpasto di Giunta: “Tutto come previsto. I consiglieri regionali che hanno rapporti più stretti col territorio hanno chiesto maggiore rappresentatività all’interno della giunta regionale lombarda e Forza Italia li ha accontentati”.

BRAMBILLA (PD) - “È l’ennesimo tentativo di tenere insieme una maggioranza divisa e litigiosa, ma è facile prevedere che non sarà sufficiente, visto che Lega e lista Maroni restano a bocca asciutta mentre NCD perde una competenza importante. Cambiano il titolare della casa con le Aler in grossa difficoltà e a pochi giorni dalla presentazione della riforma, e l’assessore ai trasporti mentre la Regione si appresta a tagliare le risorse e forse il servizio. Maroni venga ora a spiegare in Aula che cosa è effettivamente successo, se gli assessori uscenti sono stati sostituiti perché non funzionavano o per un mero valzer di poltrone.” Lo dichiara il capogruppo del Pd Enrico Brambilla dopo l’annuncio del secondo rimpasto di giunta da parte del presidente Roberto Maroni.

NCD - "In un contesto come quello attuale, se volevamo veramente rilanciare l'azione del Governo regionale era necessario un passaggio condiviso in maggioranza che prendiamo atto non c'è stato". Questo il commento secco del coordinatore del Nuovo Centrodestra lombardo, Alessandro Colucci, dopo la notizia del rimpasto della Giunta annunciato dal Presidente Maroni. "Già eravamo scettici - stigmatizza il capogruppo del NCD, Luca Del Gobbo - sull'opportunità di appoggiare un cambio interno alla compagine di Forza Italia, ora siamo stupiti dalla scelta del Presidente Maroni di creare anche una nuova delega alla Città Metropolitana perché questo rappresenta un vero e proprio rimpasto. Su cui ribadiamo la nostra non condivisione".

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