Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Guber Banca inserisce la cooperativa sociale bresciana RJ45 tra i propri fornitori

Guber Banca inserisce la cooperativa sociale bresciana RJ45 tra i propri fornitori

La collaborazione, avviata con il supporto della rete d’impresa IOBO, unisce competenze tecnologiche e inclusione lavorativa. Alla cooperativa sociale RJ45 affidato il supporto per alcuni servizi IT

Guber Banca inserisce la cooperativa sociale bresciana RJ45 tra i propri fornitori
Francesca Bazoli, presidente Guber Banca

Guber Banca ha affidato alla cooperativa sociale bresciana RJ45 il supporto ad alcuni servizi IT, inserendo un’impresa sociale del territorio nella propria filiera di fornitura. L’incarico sarà svolto da personale con competenze tecnologiche e rappresenta una scelta operativa con cui la Banca intende sostenere realtà capaci di coniugare qualità professionale e inclusione lavorativa. La collaborazione è stata sviluppata con IOBO, rete d’impresa che ha affiancato Guber Banca nell’individuazione di RJ45 e nella definizione di una soluzione coerente con le esigenze tecniche dell’Istituto.

RJ45 opera dal 2014 mettendo in relazione il mondo delle imprese e quello del non profit. La cooperativa fornisce servizi in ambito tecnologico, back office, facility e consulenza tecnica e promuove opportunità di lavoro e percorsi di riqualificazione professionale per persone con disabilità. Per Guber Banca, l’affidamento costituisce un’applicazione concreta dei propri criteri di responsabilità sociale: non soltanto sostegno a progetti del territorio, ma coinvolgimento delle imprese sociali anche nei processi ordinari di acquisto e fornitura.

Bazoli (Guber Banca): “Sosteniamo un modello imprenditoriale che crea opportunità di lavoro sul territorio”

«La responsabilità sociale riguarda anche il modo in cui una banca seleziona i propri partner e organizza la propria attività», dichiara Francesca Bazoli, Presidente di Guber Banca. «Con questo incarico riconosciamo a RJ45 competenze professionali adeguate alle nostre esigenze e, allo stesso tempo, sosteniamo un modello imprenditoriale che crea opportunità di lavoro sul territorio. L’obiettivo è integrare progressivamente questi criteri nelle scelte operative della Banca, per far sì che l’impegno sociale diventi parte integrante dell’attività quotidiana».

IOBO ha accompagnato l’avvio della collaborazione mettendo in relazione le necessità di Guber Banca con le competenze sviluppate da RJ45. Il progetto mostra come la collaborazione tra imprese, reti territoriali e cooperazione sociale possa generare opportunità economiche e occupazionali anche attraverso normali rapporti di fornitura.

Turati (IOBO): “Rapporto di fornitura che genera un valore straordinario”

«Guber Banca aveva un’esigenza tecnica, RJ45 le competenze per rispondervi: IOBO ha fatto ciò che una rete d’impresa deve fare, farle incontrare», dichiara Giancarlo Turati, presidente di IOBO. «Il risultato è un rapporto di fornitura ordinario che genera un valore straordinario: lavoro qualificato, inclusione e un modello di collaborazione tra imprese e cooperazione sociale che il territorio può replicare».

Gazzorelli (RJ45): “Il profit ha bisogno del sociale ed il sociale ha bisogno del mercato”

«Ancora oggi, troppo spesso, profit e non profit vengono considerati due mondi separati -ha dichiarato Daniele Gazzorelli, Presidente di RJ45-: il primo impegnato in attività complesse e redditizie, il secondo affiancato al pubblico per risolvere problemi sociali. L’obiettivo di RJ45, da sempre, è facilitare l’incontro tra questi due settori. Metterli semplicemente allo stesso tavolo non basta: occorre costruire un linguaggio comune, capace di far dialogare competenze, bisogni e obiettivi diversi. Noi lavoriamo in questo spazio, come ponte tra impresa e persone. La collaborazione con Guber Banca, resa possibile anche grazie alla rete IOBO di cui siamo founder, dimostra questa inter-esistenza tra impresa e sociale. Il profit ha bisogno del sociale per evolvere, così come il sociale ha bisogno del mercato per essere sostenibile. Da questa consapevolezza nasce un servizio che funziona, persone che lavorano e acquisiscono competenze vere e aziende che crescono coniugando performance e responsabilità».