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I tassisti temono l’anarchia. Grassi: “Con l’Expo sarà invasione”

I tassisti temono l’anarchia. Grassi: “Con l’Expo sarà invasione”
protesta taxi milano (6)
Bombe carta davanti al Comune? “Eravamo e siamo esasperati – spiega ad Affaritaliani.it il consigliere comunale “dei tassisti” Raffaele Grassi – E con l’Expo temiamo l’invasione”. L’INTERVISTA DI AFFARI

di Fabio Massa

I fumogeni e le bombe carta davanti al Comune. “Eravamo e siamo esasperati – spiega ad Affaritaliani.it il consigliere comunale “dei tassisti” Raffaele Grassi – Qui c’è chi non rispetta le regole. E con l’Expo temiamo l’invasione”. E si preannunciano nuove iniziative di protesta… L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Raffaele Grassi, lei è stato eletto con Italia dei Valori, ed è un tassista. Capisce e può spiegare le ragioni della protesta delle auto bianche…
Il punto è semplice, ed è la questione che ci oppone a Uber. Anzi, in effetti Uber è solo una piattaforma, mica altro. E’ chi la utilizza che a volte commette illeciti.

Rispieghiamo la questione, vista dal suo punto di vista.
Noi non abbiamo problemi con la clientela business. Se gli operatori si comportano regolarmente, non ci sono problemi. Ma qui non è così. C’è una piattaforma informatica che non è una novità, perché le aziende di taxi ce l’hanno da tempo. Ma Uber non ha autovetture: si appoggia solamente a privati che hanno una macchina. E a volte non sono neppure auto blu, ma utilitarie. Inoltre, contravvenendo alle regole, molti di questi conducenti non partono dalla rimessa, ma girovagano per la città aspettando la chiamata.

Sullo sfondo pare però che ci sia una guerra ben più importante: quella per la clientela business di Expo.
E’ chiaro ed evidente che in occasione di Expo c’è da fare un ragionamento più generale. Ci sono le imprese di Noleggio con Conducente che operano correttamente. Ma questa cosa di Uber è completamente scorretta. Per questo siamo preoccupati: a Milano potrebbe arrivare di tutto e di più. Ma ci rendiamo conto che l’altro ieri abbiamo beccato uno con una utilitaria presa a noleggio alla quale aveva appiccicato lo stemmino di Noleggio con Conducente e faceva servizio. Di questo passo ci sarà chi trasporta senza patente. Figurarsi con Expo che cosa ci sarà qui a Milano.

La verità è che siete gelosi del vostro bacino d’utenza…
Macché, questo è un errore. Ma colgo la provocazione e rispondo: noi riusciamo a coprire solo una piccola parte dell’utenza, che usufruisce dei mezzi pubblici e di tutti gli altri canali. Questa è una realtà e non c’è problema. Il problema è quando ci si comporta scorrettamente.

La maggioranza e la giunta sono state corrette o pilatesche?
Pilatesca è l’aggettivo calzante. Questa giunta è stata pilatesca. Pensavano di posticipare le decisioni ad aprile o maggio, sei mesi di incertezza. I tassisti sono disperati. Io ho occupato il consiglio comunale. E se non avessero dato segnali avrei iniziato anche lo sciopero della fame. La giunta è intervenuta alla fine, e in settimana si dovrebbe arrivare al ritiro della determina.

E’ stata giusta la manifestazione con fumogeni e bombe carta?
E’ stata dura, ma frutto di una disattenzione da parte della giunta rispetto a un tema che da mesi è sul tavolo. A novembre c’era stato lo stesso presidio, pioveva anche allora, ma non c’era il clima teso di ieri. Certo che se si esasperano gli animi poi si finisce a questo. Io non posso dare torto ai tassisti. E comunque non è finita qui: faremo sentire loro il fiato sul collo. La reazione del tassista non è stata poi così forte: siamo ancora fermi a qualche fumogeno ma attenti…

@FabioAMassa