A- A+
Milano
I vu cumpra diventano spacciatori. E si fanno offrire la cena. VIDEO

La Polizia di Stato di Lodi ha eseguito 17 provvedimenti restrittivi nei confronti di un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate nel febbraio del 2013 hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile lodigiana di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di un gruppo criminale, composto da soggetti di origine marocchina, dedito allo spaccio di eroina, cocaina e hashish a Lodi e in diversi comuni limitrofi.

 

La banda aveva nel tempo affinato il proprio modus operandi in modo tale da rendere difficoltosa la localizzazione e la cattura. Infatti, oltre i frequenti cambi di utenze telefoniche, gli spacciatori avevano instaurato rapporti "quasi confidenziali" con i clienti, i quali svolgevano anche il ruolo di vedette, attente ad eventuali movimenti delle forze dell'ordine. In alcuni casi i clienti si occupavano anche di rifornire la cena per i loro spacciatori. L'attività di spaccio avveniva utilizzando un cavalcavia pedonale nei pressi della ferrovia di Lodi. Nel corso dell'attività investigativa venivano effettuate perquisizioni che consentivano di rinvenire e sequestrare oltre 100 mila euro in contanti abilmente occultati nella fodera del tetto di un autoveicolo e significative quantità di stupefacente.

Tags:
vu cumpraspacciatori







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.