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Milano
Il centro commerciale che imbarazza (o no?) il Pd lombardo

di Fabio Massa

Imbarazzo? Nessuno, almeno a parole. Perché per il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri, sul centro commerciale Carosello "noi chiederemo che siano sentiti i sindaci in commissione", come spiega ad Affaritaliani.it. La storia del "Carosello" sta tutta in una mozione presentata da Lega Nord e Lista Maroni. Due forze politiche che si stanno battendo tenacemente contro la grande distribuzione, e che con una mozione vorrebbero mettere in imbarazzo i democratici, che settimana scorsa hanno ingaggiato una vera e propria battaglia consiliare contro la legge sul consumo di suolo.

Il "Carosello" è un centro commerciale di Carugate: 62mila metri quadrati e 3700 posti auto. L'ipotesi di ampliamento prevederebbe 31mila mq slp, di cui 22mila sul territorio di Carugate, comune governato da un sindaco Pd e 9mila sul territorio di Cernusco sul Naviglio. Ed è questa la parte sulla quale emerge il problema perché si tratta di 5mila metri quadri su un'area del Parco degli Aironi. Ma c'è di più, perché la proprietà vorrebbe investire anche su un'altra parte di territorio agricolo edificando svincoli e rotonde. Non un gioco da poco, visto che l'investimento complessivo è di circa 110 milioni di euro, con un incremento notevole dell'occupazione: circa 300 unità. Ovviamente l'intero progetto non è tutto da buttare, perché oltre all'occupazione c'è anche il fatto che la proprietà dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria del Prco. Inoltre i due consigli comuni hanno anche definito che – in ossequio alla regola della compensazione ambientale preventiva inserita nel PGT di Cernusco – per ogni mq di slp commerciale realizzata dovranno essere ceduti ai comuni 4 mq di aree verdi in ambiti definiti dai comuni stessi.

Elementi positivi a parte, di certo la questione politica è spinosa. Come fare a giustificare il fatto che la settimana prima si vota contro il consumo di suolo e la settimana dopo i democrat si esprimono a favore dell'ampliamento di un centro commerciale, che interessa tra l'altro un comune gestito da un renziano doc, il vicesindaco della città metropolitana Eugenio Comincini? Un passaggio stretto, ovviamente, che il segretario Alfieri commenta così: "In democrazia si possono fare tante cose, ma prima di tutto si ascoltano tutte le campane. In commissione hanno ascoltato i comitati civici e non i primi cittadini. Quindi prima dobbiamo prendere in considerazione tutti gli elementi". E quindi, il voto? "Se accetteranno di riandare in commissione, allora bene così. Altrimenti ovviamente voteremo contro questa mozione. Non è assolutamente contraddittorio rispetto alla nostra posizione di settimana scorsa".

@FabioAMassa

Tags:
centro commerciale







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