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Milano
Il Pd milanese esulta: "A Milano hanno perso gli expo-scettici"

di Fabio Massa

Pietro Bussolati, segretario metropolitano del Pd milanese, sprizza gioia: "Come coalizione siamo sopra al 50 per cento. Siamo tutti renziani? Sì, ma solo perché Renzi è il nostro segretario. Abbiamo creato unità. Il flop del M5s? Ha vinto la Milano euro-ottimista ed expo-ottimista. Hanno perso i disfattisti. Alessia Mosca? Grande risultato, la scelta fatta è stata lungimirante". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Segretario Bussolati, pare proprio che Milano sia renziana.
La coalizione del centrosinistra è sopra il 50 per cento. Il Pd ha una grande forza. Per avere questi numeri vuol dire che siamo stati bravi a creare unità più che essere visti solo come renziani. Siamo circondati dal popolo democratico, e questo è molto bello e incoraggiante. Adesso siamo tutti renziani perché Renzi è il nostro segretario: non parliamo di correnti. Ma mi faccia aggiungere una cosa...

Prego.
Vorrei fare i complimenti alla lista Tsipras. Hanno ottenuto un grande risultato a Milano, superiore al livello nazionale. Non era scontato superassero il quorum ma l'hanno fatto. Complimenti.

Questo risultato del Pd è frutto anche dell'operato di Pisapia?
Non vorrei confondere i piani. Questa è un'elezione europea che si è valutata sull'azione di Matteo Renzi, prima di tutto. Ma a Milano e in provincia i sindaci hanno amministrazioni premiate dagli elettori.

Milano è stata il regno dei craxiani. Poi del berluscones. E adesso di Renzi.
Il dato storico al di là delle attese ci fa dire che si può aprire una stagione nuova. Dobbiamo essere pragmatici. Milano si dimostra città europea per antonomasia. Sono stati sconfitti i pensieri deboli, l'euroscetticismo e gli exposcettici. Hanno stravinto gli expo-ottimisti. Chi crede che Milano possa avere un futuro ha vinto contro chi ha fatto del disfattismo la propria arma.

Alessia Mosca è arrivata prima, a livello di preferenze.
Sono contento perché il risultato è davvero importante. La scelta fatta è stata lungimirante. Anche Patrizia Toia e Antonio Panzeri, sostenuti dalla federazione milanese, ritornano in Europa. Qui c'è un partito vivo, strutturato, che fa scelte condivise e che le portano avanti con determinazione.

@FabioAMassa


 

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