Ritengo infatti necessario, pur non essendo mai stato iscritto al Pd e nemmeno avendo l’intenzione di farlo, contribuire a dare un segnale di unità e di riconoscimento del ruolo che la maggiore formazione del centrosinistra può e deve svolgere, anche alla luce della positiva esperienza milanese. Recandomi a votare, intendo rimarcare la differenza fra chi, pur attraverso un dibattito congressuale non esaltante, si sottopone alla difficile pratica della democrazia ampia e partecipata, e chi invece si sottrae rifugiandosi dietro regole opache e poco rispettose della democrazia diretta o indiretta , come fanno sia il “vecchio” centrodestra berlusconiano, sia il “nuovo” movimento Cinque Stelle, dove le vere decisioni sono prerogativa solo del duo Grillo-Casaleggio.
Sono certo che come me, andranno a votare tante altre persone che a Milano hanno dato vita alle esperienze civiche, municipaliste e riformiste sin dalla cosiddetta “primavera arancione” del 2011 .
Il mio voto sarà anche un riconoscimento al percorso che a Milano proprio il Pd ha compiuto, mettendosi al servizio di uno schieramento politico di centrosinistra ambrosiano che ha portato alla ricoferma di una maggioranza di governo del Comune e della città metropolitana in controtendenza rispetto al quadro nazionale ed alle sue poco positive evoluzioni .
I contrasti ed alcune tentazioni di gestione personalistiche ed egemoniche nella guida dell’amministrazione cittadina ne hanno appannato il ruolo di riferimento unitario indiscusso. Ragione per la quale credo che sia doveroso cogliere ogni occasione di ricostruzione di un terreno comune di confronto anche acceso e non scevro da polemiche. L’obiettivo è la crescita dell’esperienza avviata dalla Giunta Pisapia e proseguita da Sala, in grado di proseguire e rilanciare a livello regionale e nazionale le ragioni dell’unità e del progresso rispetto a quelle della divisione e della conservazione. A partire dagli insegnamenti che la sinistra riformista milanese ha sempre proposto, pur essendo stata, molte volte, poco ascoltata
