Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Immobiliare, a Milano nel 2025 impennata di compravendite. E il fatturato vola verso i 12 miliardi di euro

Immobiliare, a Milano nel 2025 impennata di compravendite. E il fatturato vola verso i 12 miliardi di euro

Il capoluogo lombardo traina la ripresa con 26mila transazioni e un fatturato di quasi 12 miliardi. Ma l’offerta di nuove case è ai minimi: pesano le inchieste urbanistiche e i ritardi burocratici

Immobiliare, a Milano nel 2025 impennata di compravendite. E il fatturato vola verso i 12 miliardi di euro

Milano si riprende il podio come mercato immobiliare più dinamico d’Italia. Secondo i dati del Quarto Osservatorio sull’Abitare presentato oggi al Forum dell’Abitare 2026, la città ha chiuso il 2025 con una crescita netta: 26mila compravendite nel solo comune (+8,3% rispetto all’anno precedente) e oltre 81.500 se si considera l’area metropolitana funzionale. Il fatturato ha toccato quota 11,8 miliardi di euro, alimentato soprattutto dal segmento di lusso e dal ritorno degli investitori internazionali.

Continua la salita del mattone milanese: oltre gli 11 mila euro al mq nelle zone centrali

I prezzi a Milano continuano la loro corsa verso l’alto, spinti da una domanda solida ma frenati da una carenza di offerta che l’Osservatorio definisce “cronica“. Nel 2025, i valori medi si sono attestati a 10.850 euro al metro quadro nelle zone centrali, 6.350 euro in quelle semicentrali e poco sotto i 4.000 euro nelle periferie. Le proiezioni per il 2026 prevedono un ulteriore rincaro medio del 4%, con il centro città destinato a superare stabilmente la soglia degli 11.400 euro al metro quadro.

L’impasse del “nuovo” tra inchieste e burocrazia porta gli acquirenti verso l’hinterland

Nonostante il dinamismo degli scambi, Milano soffre un rallentamento sul fronte delle nuove costruzioni. Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., ha evidenziato come l’incertezza legata alle inchieste urbanistiche e le lungaggini burocratiche stiano bloccando i cantieri. Questo squilibrio sta spingendo una fetta crescente di potenziali acquirenti verso l’hinterland milanese, dove l’offerta di nuove iniziative è maggiore e i prezzi risultano più sostenibili per le famiglie e i giovani professionisti.

Il quadro nazionale è positivo: la casa resta il rifugio degli italiani

Il dinamismo milanese si inserisce in un contesto nazionale estremamente positivo per il comparto residenziale. In Italia, il fatturato complessivo ha sfiorato i 135 miliardi di euro nel 2025 (+8,25%), con circa 770mila abitazioni compravendute. La casa si conferma il principale investimento strategico per le famiglie: si stima che entro la fine del 2026 le transazioni possano raggiungere quota 800mila unità, supportate da una ricchezza immobiliare che continua a essere pilastro del sistema economico e sociale del Paese.

Un’Italia a due velocità e la sfida della rigenerazione urbana

Il rapporto sottolinea tuttavia un’Italia a due velocità. Se Milano e Roma assorbono da sole oltre il 70% della nuova offerta abitativa nazionale (circa 17.200 unità totali), le città del Sud e realtà come Venezia e Palermo restano ai margini dello sviluppo edilizio. Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari, ha rimarcato come la sfida per il prossimo futuro sia favorire la produzione di nuova offerta di qualità e accelerare i processi di rigenerazione urbana, elementi necessari per mitigare la pressione sui prezzi e garantire l’accesso all’abitazione.

LEGGI QUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO