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Milano
Incendio all'Aler, il presidente: "Avanti con gli sgomberi"

di Fabio Massa

Un episodio inquietante. A Milano da settimane il tema delle case popolari è scottante. Scontri in strada con gli occupanti abusivi e i centri sociali. Alla fine arriva anche un tentativo di incendio nella sede dell'Aler di via Inganni. Affaritaliani.it ha intervistato il presidente Gian Valerio Lombardi, ex prefetto di Milano, che spiega: "Abbiamo subito segnalato l'episodio. Dobbiamo stare attenti, aumenteremo la sicurezza. La cosa da fare adesso è veicolare chiaramente il messaggio che occupare è un illecito e basta"... L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Presidente Lombardi, ora arrivano anche le molotov contro Aler. E' preoccupato?
La preoccupazione c'è. Diciamo che c'è stato questo episodio. Abbiamo segnalato e abbiamo invitato chi di dovere a fare le valutazioni del caso.

Ha paura di una escalation della violenza intorno alle case popolari?
Di certo non è un bel gesto. Per quanto riguarda l'escalation non abbiamo elementi per dirlo, speriamo proprio di no. E' chiaro che dobbiamo stare attenti e soprattutto veicolare il messaggio che occupare le case costituisce un illecito. Ci possono essere tutte le ragioni sociali possibili, ma l'occupazione non è consentita dalla legge. Questo deve essere chiaro.

Pensa che ci sia un clima negativo intorno ad Aler?
Noi cerchiamo di fare il nostro lavoro al meglio. Poi è chiaro che a molti risulta più comodo fare le analisi addossando tutte le colpe di quello che non va su Aler piuttosto che su altre cause abbastanza evidenti. C'è questa tendenza ad attribuire a noi la colpa di tutto. Parliamoci chiaro: abbiamo persone in azienda che lavorano e si impegnano.

Che cosa si deve fare adesso?
Capire le cause del perché le cose non vanno e apportare le soluzioni.

Insomma, il concetto è che Aler non è il male assoluto, che ci sono centinaia di persone che lavorano onestamente tutto il giorno. Concetto chiaro. Intanto però arrivano le molotov...
Ogni episodio di questo tipo l'azienda lo segnala tempestivamente alle autorità competenti. I nostri servizi ispettivi poi rafforzano la vigilanza.

Milano è stata messa a ferro e fuoco dai centri sociali. Una parte della sinistra al governo di Milano si è espressa contro gli sgomberi.
Guardi, noi abbiamo partecipato a un incontro in prefettura insieme alla Regione e al Comune e abbiamo adottato una linea condivisa, che ci dice che le occupazioni sono un fatto illegale e non possono essere consentite in nessun caso. E' necessario andare avanti con equilibrio e gradualità.

Parliamo di sgomberi. Come procederà? I numeri dei 200 sgomberi rimangono confermati?
I numeri credo siano gli stessi di prima. Magari potrebbe essere data priorità alle occupazioni più recenti e problematiche.

@FabioAMassa

Tags:
alerlombardi







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