Oltre alla festa sportiva, è stata soprattutto una gigantesca prova di gestione dell’ordine pubblico nel cuore di Milano. Per la celebrazione dello scudetto dell’Inter, andata in scena domenica sera tra San Siro e piazza Duomo, le stime parlano di oltre 300mila persone distribuite lungo un percorso di circa otto chilometri, con alcune valutazioni che avvicinano addirittura quota 400mila presenze, in linea con la festa della seconda stella del 2024.
Il pullman scoperto con squadra e staff è partito dall’area di San Siro intorno alle 19.30 di domenica, accumulando fin da subito un forte ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. L’arrivo in piazza Duomo è avvenuto solo dopo quasi quattro ore di avanzamento a passo d’uomo, in mezzo a una folla compatta che ha occupato strade, marciapiedi, pensiline Atm, spartitraffico e punti sopraelevati lungo tutto il tragitto.
Metro chiuse e viabilità modificata nel centro cittadino
Per consentire l’afflusso e soprattutto gestire i flussi in sicurezza, è stato necessario predisporre un articolato piano di mobilità. Nel tardo pomeriggio sono state chiuse le fermate della metropolitana di Duomo e Cordusio, considerate i punti più delicati per concentrazione di tifosi. La viabilità è stata progressivamente bloccata lungo l’intero asse interessato dal passaggio del bus.
Il dispositivo ha coinvolto polizia, carabinieri, polizia locale e reparti mobili, con camionette in testa e in coda al corteo e agenti schierati a piedi per aprire varchi nella folla e mantenere libero il corridoio centrale necessario al passaggio del mezzo.
I momenti più delicati si sono registrati già nelle prime fasi della parata. In piazzale Lotto una ventina di auto sono rimaste bloccate nell’area interessata dal corteo, costringendo polizia locale e agenti in borghese a intervenire rapidamente per liberare la carreggiata e sciogliere l’ingorgo. Altri problemi si sono verificati lungo via Monte Rosa e nelle zone vicine alle fermate della metropolitana, dove molti tifosi si sono arrampicati su pensiline e coperture esterne per assistere al passaggio del pullman. In più punti gli agenti motociclisti della polizia locale hanno cercato di riallineare la folla ai margini della strada per evitare ulteriori rallentamenti e situazioni di rischio.
Durante la serata si sono registrati anche episodi minori legati all’utilizzo di fumogeni, petardi e sostanze urticanti spruzzate tra le prime file dei tifosi, senza però conseguenze gravi né particolari criticità sanitarie.
Piazza Duomo gremita fino a tarda notte
L’epicentro finale della festa è stato il centro storico. Piazza Duomo si è riempita completamente in ogni settore disponibile, con migliaia di persone assiepate già da ore prima dell’arrivo della squadra. Ad accogliere il pullman una lunga sequenza di fuochi d’artificio, fumogeni e cori che hanno accompagnato l’ingresso dei campioni d’Italia sotto la Madonnina. Le autorità hanno mantenuto il monitoraggio costante della situazione fino a tarda notte, con particolare attenzione ai deflussi verso stazioni ferroviarie, linee metropolitane e arterie principali del centro cittadino.

