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Kings League, il mondiale per club del calcio 2.0 sbarca a Milano: il programma e le squadre

Dal 26 luglio al primo agosto la Kings Arena ospiterà 27 partite e sedici squadre da tutto il mondo. In campo Stallions, Alpak e Underdogs. Tra i presidenti Neymar, Lamine Yamal, James Rodríguez e Hasan Salihamidžić. Ma il torneo arriva nel momento più delicato per il progetto fondato da Gerard Piqué

Kings League, il mondiale per club del calcio 2.0 sbarca a Milano: il programma e le squadre

Cologno Monzese diventa per una settimana la capitale mondiale della Kings League. Dal 26 luglio al primo agosto la Kings Arena ospiterà la Kings World Cup Clubs 2026, il campionato del mondo riservato ai club della competizione ideata da Gerard Piqué. Sarà la prima edizione del torneo disputata in Italia: sedici squadre provenienti dalle sette leghe internazionali si affronteranno in 27 partite per succedere nell’albo d’oro alle spagnole Porcinos FC e Los Troncos FC, vincitrici rispettivamente nel 2024 e nel 2025.

Una vetrina internazionale che porterà alle porte di Milano alcune delle figure più riconoscibili del calcio e dell’intrattenimento digitale. Ci saranno squadre legate a Neymar, Lamine Yamal, James Rodríguez, Iker Casillas, Hasan Salihamidžić e Ibai Llanos, insieme a creator e streamer seguiti da milioni di persone.

Tre squadre italiane a caccia del titolo, i team dei big Yamal, Neymar, Salihamidžić

La Kings League Lottomatica.sport Italy sarà rappresentata da tre formazioni. Gli Stallions sono guidati da Gianmarco “Blur” Toccofoni, tra gli streamer italiani più popolari su Twitch e legato nel progetto anche alla figura di Francesco Totti. Gli Alpak FC fanno capo ad Alessandro “Frenezy” Pagliari, mentre gli Underdogs FC sono stati fondati da Mirko Cisco e Matteo “Il Rosso” Baini. Il debutto delle italiane sarà distribuito nelle prime due giornate. Domenica 26 luglio, alle 19, gli Alpak affronteranno i tedeschi del No Rules FC di Salihamidžić. Alle 22 toccherà agli Stallions contro i DesimpaiN. Gli Underdogs esordiranno lunedì 27 luglio alle 19 contro La Capital CF, il club spagnolo presieduto da Lamine Yamal.

Le altre sfide iniziali vedranno in campo, tra gli altri, i campioni in carica dei Los Troncos, i Porcinos di Ibai Llanos, il Furia FC legato a Neymar e l’Atlético Parceros di James Rodríguez.

Il programma delle prime due giornate

Domenica 26 luglio

19 – Alpak FC-No Rules FC
20 – Los Troncos-DR7
21 – Ultimate Móstoles-Aniquiladores FC
22 – Stallions-DesimpaiN

Lunedì 27 luglio

19 – La Capital CF-Underdogs FC
20 – Atlético Parceros-FWZ
21 – Karasu-G3X
22 – Porcinos FC-Furia FC

Dopo il primo turno saranno definiti gli accoppiamenti della fase successiva. Prima dei quarti di finale sarà previsto anche un “Last Chance Round”, destinato alle squadre ancora in corsa per la qualificazione.

Il torneo con il “sistema svizzero”

La manifestazione adotterà lo “Swiss System”, formula che assicura a ciascuna squadra almeno due incontri. Per accedere alla fase a eliminazione diretta serviranno due vittorie, mentre le formazioni sconfitte avranno un’ultima possibilità di restare nel torneo. Il formato concentrato in sette giorni punta a mantenere alto il ritmo della competizione, riducendo i tempi morti e moltiplicando gli appuntamenti quotidiani. Tutte le 27 partite saranno trasmesse gratuitamente in Italia su Dazn.

Come funziona il calcio della Kings League

La Kings League è una versione spettacolarizzata del calcio a sette, costruita per le dirette streaming e per un pubblico abituato ai linguaggi dei social network e del gaming. Le partite si disputano indoor su un terreno ridotto e sono composte da due tempi da 20 minuti. Le sostituzioni sono illimitate e il pareggio non è previsto: in caso di parità si passa agli shootout, con un duello in corsa tra attaccante e portiere che parte da centrocampo. A queste regole si aggiungono carte speciali, gol che possono valere doppio, variazioni del numero dei giocatori e il cosiddetto “rigore presidenziale”. Presidenti, streamer ed ex calciatori non restano dietro le quinte, ma diventano parte integrante della narrazione e dello spettacolo.

La Kings Arena di Cologno Monzese

La struttura che ospiterà il mondiale si trova in via Ingegnoli e accoglie già le partite della Kings League italiana. L’utilizzo dell’arena è regolato da una convenzione triennale sottoscritta nel 2025 dal Comune di Cologno Monzese e da Emg, partner tecnico dell’iniziativa. L’impianto è stato allestito con tecnologie dedicate alla produzione televisiva, allo streaming e al coinvolgimento del pubblico. Durante il torneo saranno presenti anche attivazioni organizzate dai partner commerciali, tra cui Adidas, Fortnite, Coca-Cola, Powerade, Visa, Wingstop, Exodus e JD Sports.

Marchisio: “Milano è il luogo ideale”

A guidare il progetto italiano come Head of Competition è Claudio Marchisio. L’ex centrocampista della Juventus e della Nazionale vede nella rassegna di Cologno un passaggio importante per il consolidamento della competizione. «Il nostro Paese è sempre più centrale nell’ecosistema della Kings League e Milano è il luogo ideale dove ospitare il mondiale per club», ha spiegato al Corriere Marchisio, sottolineando il rapporto della città con i giovani e con i nuovi linguaggi dell’intrattenimento. Secondo l’ex calciatore, il livello sportivo sta crescendo e il progetto sta andando verso una maggiore professionalizzazione.

Un fenomeno globale che attraversa una fase delicata, tra licenziamenti e contenimento dei costi

La Kings League comprende oggi sette leghe maschili regionali — Spagna, Italia, Francia, Germania, Brasile, Messico e area Mena — oltre alle competizioni femminili della Queens League. Il sistema coinvolge complessivamente più di 120 squadre e migliaia di giocatori. Il torneo di Cologno arriva, tuttavia, in una fase delicata. Dopo l’espansione internazionale e i grandi numeri ottenuti sulle piattaforme digitali, la società fondata da Piqué sta affrontando una riorganizzazione, con una riduzione del personale nella sede spagnola e la necessità di contenere i costi. Anche per questo la World Cup Clubs è stata concentrata in una settimana e ridotta a sedici partecipanti. L’obiettivo è tornare a una formula più rapida, immediata e sostenibile, senza perdere quella combinazione di calcio, spettacolo e contenuti social che ha decretato il successo iniziale del format.

Le stelle e i creator garantiranno attenzione, così come la presenza di tre squadre italiane e la trasmissione gratuita su Dazn. Ma la settimana di Cologno dovrà misurare qualcosa di più del risultato sportivo. La Kings League vuole dimostrare di non essere stata soltanto una moda digitale e di poter trasformare visualizzazioni, sponsor e seguito social in un modello duraturo. Dal 26 luglio, la risposta comincerà ad arrivare dalla Kings Arena: sul campo, sugli spalti e soprattutto sugli schermi.