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Milano

Area C e' un provvedimento definitivo del Comune di Milano. Dopo un primo periodo di sperimentazione, in cui non sono mancate polemiche e ricorsi al Tar, l'Aula di Palazzo Marino - attraverso l'approvazione del Piano del Traffico Urbano con 26 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto - ha dato il via libera per inserire definitivamente la congestion charge nella mobilita' milanese. Tocca ora alla Giunta recepire il voto del Consiglio, che si e' anche espresso per l'immediata eseguibilita', e ratificare la decisione. (AGI) L'Area C che si stabilizza nella vita del capoluogo lombardo e' la stessa che la citta' ha potuto conoscere e che e' stata sperimentata; non cambiano le regole, dunque, almeno per il momento: l'Amministrazione affrontera' una nuova sessione di confronto con le varie categorie per capire se si possa o ci sia la necessita' di calibrare il tiro apportando delle modifiche. Qualora venissero decise, si approfittera' della pausa estiva (il provvedimento viene sospeso in agosto) per tarare il sistema a telecamere spente per poi far ripartire il ticket d'ingresso con le eventuali nuove regole a settembre.

TICKET MILANO: PISAPIA, CONSENSO GIA' CRESCIUTO; ANDIAMO AVANTI - Guarda avanti Giuliano Pisapia, al l'obiettivo di una citta' sempre piu' vivibile e sostenibile, per il quale Area C svolge un ruolo portante. Nel giorno in cui, con l'approvazione del Pgtu, la congestion charge milanese diventa a tutti gli effetti definitiva, il sindaco ne difende la valenza anche alla luce degli ultimi rilievi degli umori cittadini: "Il consenso per Area C - ha detto - si sta modificando in maniera molto positiva per la citta'. Bisogna andare avanti, chiaramente continuando un confronto con la citta' per conciliare il piu' possibile le esigenze di tutti ma chiarendo che il bene comune deve prevalere su quello individuale". La stabilizzazione del provvedimento di ingresso nella cerchia dei Bastioni ha al momento recepito Area C cosi' com'era, senza modifica alcuna; Palazzo Marino conta ora di tornare a parlare con la citta' per eventualmente mettere mano alle regole nel periodo estivo: "stiamo gia' discutendo con le diverse categorie - ha detto Pisapia -, e soprattutto coloro che vogliono una citta' piu' vivibile. Sappiamo bene che, come per tutti i provvedimenti - non ci puo' essere il consenso di tutti i cittadini, ma noi confidiamo che il consenso per Area C crescera' ancora". Al Pgtu si e' opposta in aula la minoranza, soprattutto con la critica all'Amministrazione di non aver adeguatamente incrementato il servizio di trasporto pubblico; accusa rispedita al mittente da Pisapia che ha assicurato che gli investimenti "ci sono. Studi internazionali - ha aggiunto - dicono che il servizio pubblico e' aumentato, e' diventato piu' celere e piu' accogliente. E' chiaro si puo' sempre fare di piu', ma stiamo facendo tanto".

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