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La Brianza ha riacceso i motori: aumentano gli ordini e la produzione

La Brianza ha riacceso i motori: aumentano gli ordini e la produzione
imprese lazio
Il sistema delle imprese manifatturiere artigiane della Brianza archivia il 2013 registrando segnali di miglioramento sia sul fronte del fatturato che su quello degli ordini, mentre i livelli produttivi si mantengono stabili

La variazione del fatturato resta di segno positivo per il secondo trimestre consecutivo: +1,6% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e +0,4% rispetto al III trimestre 2013. L’indicatore economico relativo agli ordini, grazie in particolare alla spinta della domanda estera e alla ripresa del mercato interno, mostra segnali incoraggianti per l’artigianato manifatturiero brianzolo sia a livello congiunturale (+0,5% rispetto al trimestre precedente) che a livello tendenziale (+0,7% rispetto allo stesso trimestre del 2012). E la produzione, nonostante il trend negativo pregresso, interrompe lo scivolamento verso il basso stabilizzando entrambe le variazioni su base congiunturale e tendenziale attorno allo ze! ro. Ancora critica la situazione del mercato del lavoro: il saldo occupazionale che aveva registrato +0,8% nel III trimestre, nel trimestre attuale torna di segno negativo (-0,4%): risultato di un tasso di ingresso dell’1,1% e tasso di uscita dell’1,5%. Aumenta contestualmente il ricorso alla CIG che ha riguardato il 12,6% delle imprese artigiane (era il 9,2% nel III trimestre) e il totale monte ore lavorate passa dall’1,8% al 3% del trimestre attuale. Sul futuro gli artigiani manifestano ancora perplessità sull’andamento dei principali indicatori economici, tranne che per la domanda estera, per la quale le aspettative restano buone. È quanto emerge dalla Analisi congiunturale trimestrale dell’Artigianato manifatturiero in Brianza (IV trimestre 2013), realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con le Associazioni provinciali dell’Artigianato e dei Lavoratori della! Brianza. “I dati dell’ultima congiuntura, con fat! turato e ordini in crescita, rappresentano senza dubbio un buon punto di partenza per il rilancio del comparto – ha dichiarato Gianni Barzaghi, membro di Giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza – Anche se è necessario procedere con cautela. Il mercato del lavoro resta in ogni caso un nodo cruciale, con gli indicatori occupazionali che tornano negativi. Ci auguriamo che il Piano per il lavoro, che sarà tra le priorità del nuovo Governo, possa rappresentare una risposta ai bisogni delle nostre imprese che devono ancora fare i conti con gli effetti di una crisi profonda e strutturale che ha scosso le fondamenta del nostro sistema economico” “Dopo mesi in cui abbiamo assistito ad uno scivolamento verso il basso di tutti i principali indicatori economici, nell’andamento congiunturale del IV trimestre dell’artigianato brianzolo sembra di intravvedere una flebile, ma incostante, ripresa diffusa a macchia di leop! ardo sul territorio -ha dichiarato Walter Mariani, membro di Giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza. Ma per capire se la ripresa sia realmente iniziata, è necessario attendere conferme nei prossimi mesi. Sappiamo bene, infatti, che per riportare la produzione del nostro comparto artigiano manifatturiero ai livelli di 10 anni fa è necessario ridefinire una nuova politica industriale a supporto delle micro e piccole imprese, affinché diventino nuovamente protagoniste della nostra economia.”