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Milano

Il consiglio regionale lombardo ha approvato all'unanimità la legge contenente 'norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo'. Il testo approdato in aula racchiudeva e sintetizzava quattro progetti di legge (presentati da Fratelli d'Italia, Lega, Pd e giunta) ed era frutto di un compromesso raggiunto in Commissione attivita' produttive. Tra le misure introdotte, l'istituzione di un numero verde per segnalazioni e richieste d'aiuto, la creazione del marchio regionale 'no slot', aggravi Irap ai gestori di apparecchiature legate al gioco d'azzardo (oltre ad agevolazioni per chi le disinstalla) e l'imposizione di una distanza di 500 metri tra i nuovi locali con piu'' di tre slot machine e luoghi sensibili, come scuole, oratori, strutture sanitarie e centri sportivi. Il marchio 'no slot', che la giunta rilascera' entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, dovra' essere esposto obbligatoriamente nei locali con 'macchinette', insieme a informazioni riguardo ai rischi del gioco d'azzardo. Tra i punti cardine della legge anche azioni socio-sanitarie in tema di ludopatia, interventi sulla prevenzione, formazione obbligatoria per i gestori. Le agevolazioni fiscali ai fini Irap, con una riduzione dello 0,92% (circa 1000 euro, stando al calcolo fatto dal presidente della Commissione, Angelo Ciocca) alle imprese che decidano di disinstallare le slot machine, mentre per chi le manterra' e' previsto un aggravio della stessa percentuale.

La nuova legge, inoltre, vieta, inoltre, la pubblicita' sui mezzi di trasporto pubblico, sono regolamentati gli accessi agli spazi destinati alle slot. Ai Comuni sono concessi poteri di individuare altri luoghi sensibili e di prevedere forme premianti per i locali 'no slot'. I dipartimenti dipendenze e i servizi multidisciplinari accreditati dovranno garantire ai ludopatici e ai famigliari accoglienza, valutazione diagnostica, presa in carico e cura, reinserimento e coordinamento con le associazioni. I gestori dei locali in cui sono presenti slot dovranno frequentare corsi di formazione mirati (pena sanzioni fino a 5000 euro) e in caso di violazione delle norme potranno ricevere multe. Ogni anno la Regione stilera' infine un rapporto ad hoc sulla attivita' svolta, sui risultati ottenuti dalla legge e sulle criticita' riscontrate. L'Aula ha anche approvato due ordini del giorno, uno a firma Pd, l'altro della Lega Nord, per destinare eventuali maggiori entrate da Irap all'assistenza dei ludopatici e delle loro famiglie e per sostenere, anche con consulenze legali, i gestori dei locali che avessero difficolta' o minacce di sanzioni per la disinstallazione delle apparecchiature. "La Lombardia ha da oggi una legge contro il gioco d'azzardo patologico: una legge coraggiosa, provvedimento fortemente voluto dalla giunta, che ha trovato l'unanime consenso di tutti i gruppi politici", ha commentato l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, Viviana Beccalossi. "In accordo con l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, gia' da domani lavoreremo per presentare alle scuole lombarde un concorso di idee per realizzare il logo regionale 'slot free', che potra' essere esposto dagli esercenti che, con una scelta forte e coraggiosa, decideranno di rinunciare alla presenza delle macchinette nelle loro attivita'".

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