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La moda si fa gioco: l’eleganza leggera di Alessandro Enriquez

Tra carte da gioco, cuori in resina e pellicce eco a righe, Alessandro Enriquez rinnova il dialogo creativo con Rossella Jardini e trasforma la stagione autunno-inverno 26/27 in un manifesto di ironia colta, memoria e libertà espressiva

La moda si fa gioco: l’eleganza leggera di Alessandro Enriquez

Il gioco della moda è il nuovo filo conduttore della stagione autunno-inverno 26/27 presentata a Milano da Alessandro Enriquez. Una moda che diventa allegra, libera e profondamente umana, capace di sorprendere senza perdere eleganza. In questo universo l’eclettico stilista rinnova la collaborazione con Rossella Jardini, consolidando un dialogo creativo che, dal debutto della PE26, reinventa i codici dell’eleganza italiana con uno sguardo contemporaneo, ironico e ricco di memoria.

Abbiamo dissacrato la moda portandola su un piano leggero, volutamente ludico. L’abbiamo trasformata in gioco, la serietà in consapevolezza, l’eleganza nell’ingrediente principale per condurre una partita speciale. Con Rossella ho trovato la compagna di giochi perfetta” afferma Alessandro Enriquez.

Il tema del gioco guida l’intera collezione: colore, proporzioni, silhouette e regole vengono citati, reinterpretati e trasformati in strumenti di libertà espressiva. L’ironia diventa raffinata e mai superficiale, trasformando la serietà in consapevolezza e restituendo all’eleganza una dimensione libera, inclusiva e vibrante.

Il guardaroba si sviluppa in contrasti armonici: abiti chemisier stampati in seta si abbinano a pellicce ecosostenibili a righe bianche e nere; il denim, dal sapore anni Novanta, è impreziosito da bottoni gioiello bombati con galvanica dorata. Il nylon imbottito e trapuntato amplia la proposta oltre la giacca-camicia, introducendo maxi coat e gonne a trapezio. Le gonne assumono identità diverse — dal modello con pieghe iconiche in varie lunghezze alle gonne tubino, chiuse o aperte, con o senza tasconi — incorniciate da impunture doppie che ne definiscono le linee insieme ai nuovi cuori rossi di resina.

La maglieria gioca con gros grain, metallerie e piccoli pupazzi portafortuna, mentre sfere in resina colorata attraversano gli abiti come collane integrate o, in forma autonoma, diventano bijoux che dialogano con foulard, scarpe con tacco e ballerine a pois. Il risultato sono look armonici che bilanciano tinte unite e stampe, trasformando il guardaroba in un universo narrativo.

Le stampe raccontano storie precise: carte da gioco reinterpretate con i creatori come protagonisti, insieme a cavalier king e galline simbolo dei due universi; il motivo “lovepard” trasforma cuori in macchie leopardate; il tartan ospita scritte d’amore e un all-over di cagnolini vestiti. Segni affettivi e ironici che estendono il racconto oltre l’abito, suggerendo una moda conviviale e profondamente culturale.

Nel 2026 l’eleganza non è più distanza, ma presenza: è intelligenza del colore, libertà della stampa e capacità di non prendersi troppo sul serio senza mai rinunciare allo stile. Il rinnovo della collaborazione diventa così una dichiarazione di intenti — celebrare una modernità che coincide con il saper giocare, con grazia, con cultura, con un sorriso.