di Francesca Panzarin,
candidata lista Ambrosoli
Come ricostruito dall’avv. Massimo Clara, che ha difeso tutte le associazioni, i dati essenziali dell’iniziativa giudiziaria che ha portato alla sentenza del TAR per aumentare il numero di donne nella Giunta Formigoni non corrispondono a quanto sostiene Angela Ronchini. Art. 51 ha infatti firmato il ricorso in primo grado assieme a 4 elettrici ma, fin dall’inizio, sono state le associazioni “Usciamo dal Silenzio”, “Donne in Quota”, “Udi” e un gruppo di avvocate ad essere intervenute a sostegno della causa. Il secondo ricorso è stato proposto dall’Associazione “Donne in Quota” che ha sostenuto i costi insieme con Art. 51. Quest’ultimo ricorso è stato accolto dal Tar Lombardia.
Riguardo invece alla considerazione: “In quanto alle dichiarazioni del Presidente Berlusconi non ci sentiamo nè offese, nè umiliate sappiamo essere solo boutade” replica così Francesca Panzarin:
“Non posso che prendere atto dell’ennesima incapacità di capire come le parole e i comportamenti degli uomini di potere abbiano un impatto fortissimo sull’immaginario collettiva. Sulla percezione e l’immagine della donna in particolare. Angela Bruno, offesa da Berlusconi, non lavora da due settimane e non ha ricevuto le scuse di nessuno. Mi pare inutile invece commentare, perché prive di fondamento, le considerazioni su possibili alleanze con Udc e M5S da parte di Umberto Ambrosoli che denotano anche una scarsa conoscenza delle dinamiche e delle vicende politiche lombarde.”
