A- A+
Milano
Il Pd annuncia: "Governo impugnerà legge regionale sui nuovi luoghi di culto"

La legge lombarda sulla costruzione di nuovi luoghi di culto "sara' sicuramente impugnata dal governo", gia' "nel prossimo" Cdm. A dirlo e' il capogruppo del Pd al Pirellone, Enrico Brambilla, durante la conferenza stampa di presentazione dell'istanza per la promozione dell'azione del governo dinanzi alla Corte Costituzionale. Brambilla ha sottolineato: "Questa legge sara' sicuramente impugnata dal governo", attraverso canali parlamentari e governativi "abbiamo avuto" la notizia che "gia' nel prossimo Consiglio dei ministri la legge sara' portata all'attenzione affinche' venga impugnata".


Secondo il capogruppo del Pd "la legislatura a guida Maroni sta producendo leggi inutili o palesemente incostituzionali" e, infatti, "ancora oggi il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, ha introdotto la seduta dicendo che il governo ha impugnato il collegato alla legge di stabilita' regionale".  L'istanza di impugnativa, presentata al Cdm oltre che da Brambilla anche dal coordinatore del centrosinistra in Regione Umberto Ambrosoli e dalla capogruppo del Patto civico Lucia Castellano, sottolinea che la legge "utilizza in modo improprio la disciplina urbanistica per limitare e impedire" con regole di pianificazione urbanistica il "corretto e ordinato dispiegamento della liberta' religiosa". Inoltre all'interno della norme e' rilevabile una "reiterazione della disparita' di trattamento tra confessioni religiose". Durante la conferenza stampa, Castellano ha spiegato che il testo della norma "e' gia' stato demolito dagli uffici legislativi regionali" e "contestato da tutte le confessioni religiose" perche' "e' una legge che viola la liberta' di culto sancita dalla Costituzione". Da parte sua, Ambrosoli ha sostenuto che "il senso del regionalismo e' svilito da queste norme, realizzate con la piena consapevolezza della loro incostituzionalita'".

"Mentre ogni giorno i terroristi minacciano di colpire l'Italia", in Lombardia "l'opposizione esulta perche', pare, il governo sarebbe in procinto di impugnare la legge regionale sui luoghi di culto". A dirlo e' l'assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi (Fratelli d'Italia), commentando quanto emerso durante una conferenza stampa nella quale il centrosinistra lombardo ha annunciato la presentazione di un'istanza al Cdm contro la legge che regola la costruzione di nuovi luoghi di culto. "Ancora una volta emerge in modo netto ed inequivocabile chi, su una materia cosi' delicata, pretende chiarezza e procedure ben definite e chi, invece, non vede l'ora di inaugurare nuove moschee", ha sottolineato l'assessore. "E' assurdo - continua Beccalossi - che il governo imponga sempre nuovi arrivi di immigrati alle Regioni e ai Comuni senza nemmeno consultarli, anche e soprattutto vista la concreta minaccia di infiltrazioni di terroristi. Evidentemente a qualcuno sta bene continuare a chiudere gli occhi e pensare che la priorita' in questo momento non sia la sicurezza, ma l'avvio dei cantieri per costruire moschee".

Tags:
moscheeregioneenrico brambillapd







A2A
A2A
i blog di affari
Matteo Pittaluga: l'aspetto mentale per diventare Social Media Manager
Dario Ciracì
il project financing collegato al partenariato pubblico privato (seconda parte
Il mercato dei corsi fitness e le prospettive post-pandemia
Elena Vertignano


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.