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Milano

Ha tentato di passare i controlli nascondendo la cocaina in apparentemente normali buste con integratori alimentari. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano in servizio presso Linate, in collaborazione con i funzionari doganali hanno arrestato un cittadino ecuadoriano di 26 anni, residente a Sesto San Giovanni, trovato in possesso di circa 3,5 kg di cocaina purissima. Il ragazzo era partito da Guayaquil e, dopo aver effettuato uno scalo ad Amsterdam, è giunto a destinazione all'aeroporto di Milano Linate.

Di ritorno dalla città dell'Ecuador sull'Oceano Pacifico, capoluogo della Provincia del Guayas e del Cantone di Guayaquil, il 26enne viaggiava da solo con al seguito due grossi bagagli da stiva. Dopo aver affermato di non avere nulla da dichiarare e di essere tornato in Italia, dove vive regolarmente e svolge l'attività di operaio specializzato, dopo aver trascorso un un breve periodo di vacanza nel Pese di origine, non ha convinto i Finanzieri che hanno approfondito il controllo dei bagagli al seguito fino a scoprire la vera natura del viaggio: l'immissione nel territorio italiano della sostanza stupefacente.

All'interno dei bagagli sono state rinvenute quattro scatole di cartone contenenti quelli che apparentemente sembravano normalissimi integratori alimentari. Le confezioni in bustina, finemente sigillate, corredate di ogni dettaglio, apparivano stranamente rigonfie. Effettuato un primo controllo del peso unitario delle bustine queste risultavano più pesanti rispetto a quanto indicato sulla confezione. A questo punto i militari, sempre più persuasi che ci fosse qualcosa di anomalo, hanno aperto le confezioni che contenevano una polvere bianca risultata positiva al reagente della cocaina. L'uomo è stato perciò tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di San Vittore. Resta ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

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