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Lirico, parte “un mattone per il teatro”. Al via la sottoscrizione popolare

 

 

Restauro Teatro lirico Giorgio Gaber

“Compra un mattone per il Lirico”. Una sottoscrizione popolare per salvare lo storico teatro di via Larga dal definitivo degrado: e’ l’iniziativa a cui sta pensando l’amministrazione, mentre si attende che il consiglio comunale decida sull’inserimento

del restauro da 16 milioni si euro nel piano delle opere finanziate con il bilancio 2013. L’idea e’ stata presentata stamani in occasione del sopralluogo al teatro delle commissioni Lavori pubblici e Cultura di palazzo Marino dagli assessori ai Lavori pubblici Carmela Rozza e alla Cultura Filippo Del Corno. “Chiameremo i milanesi a partecipare economicamente al recupero del teatro, a cui la mia e altre generazioni sono legate” ha spiegato Rozza. La formula: una sottoscrizione popolare, il classico “un mattone per…”, con una o piu’ quote di partecipazione libera proposta ai cittadini. Non sostituira’ l’investimento che l’amministrazione intende inserire nel bilancio 2013: “Noi garantiamo alla citta’ le risorse – ha spiegato Rozza – perche’ il Lirico venga recuperato: se i cittadini parteciperanno, ogni risorsa recuperata ci permettera’ di spostare una parte dei fondi stanziati su altre priorita’” della citta’. Gia’ “al lavoro per avviare iniziative di co-founding” ha confermato Del Corno, in sostegno dell’intervento del Comune, visto che ” il bando che abbiamo fatto per il Lirico ci ha mostrato come l’investimento iniziale per la ristrutturazione e’ insostenibile per gli operatori che pure hanno manifestato interesse per gestire il teatro”. Una soluzione, quella della sottoscrizione popolare, preferita rispetto anche all’appello a un unico “mecenate”: “Un mecenate interverrebbe su un progetto culturale suo, non della citta’. Pensiamo sia invece l’occasione per stringere di nuovo il legame fra la citta’ e il Lirico – dice Rozza – e la sottoscrizione ci da’ piu’ liberta’ sulle scelte per la gestione”.