“Non ci sarà alcun aumento del numero degli assessori, soprattutto in un momento di spending review non ha senso aumentare i costi. Il riassesto della Giunta avverrà nei tempi giusti, per rispondere al cambiamento istituzionale in corso”. Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, parlando a margine della presentazione del libro “La Terza Italia – Manifesto di un Paese che non si tira indietro” di Vincenzo Spadafora.
NUOVA REALTÀ – Riguardo i cambiamenti istituzioni, il Governatore ha ricordato che “entro fine anno, si completerà il riordino della Province, ci sarà la legge di stabilità e l’entrata in vigore della Città metropolitana. Tutto questo parte da gennaio, quello è l’orizzonte che io vedo per farci trovare pronti, adeguando la Giunta alla nuova situazione che ci sarà sul territorio lombardo”.
CAMBIA SISTEMA – “Dal primo di gennaio – ha ribadito Maroni – cambia il sistema istituzionale lombardo. Procederemo quindi nei tempi giusti, nei tempi necessari. Dal primo di gennaio ci sarà un nuovo sistema istituzionale, come cambierà lo sapremo da qui a fine anno. E quindi ci adegueremo al momento opportuno”.
CON BERLUSCONI PIENA INTESA – Infine, circa l’incontro conviviale di ieri sera con Berlusconi, il presidente Lombardo, ha parlato di “piena intesa. C’è un ottimo rapporto fra noi è tutte le questioni sono state affrontate e risolte. Abbiamo colto l’occasione – ha concluso – anche per fare qualche commento su quanto sta avvenendo a livello nazionale”.
