Regione, strade: Fontana rottama sul nascere Lombardia Mobilità
Il Governatore regionale Attilio Fontana pronto a rottamare il progetto Lombardia Mobilità che era stato ideato sul finire del suo mandato dal predecessore Roberto Maroni. L’idea era quella di una società mista composta da Regione e Anas, in grado di rilevare la gestione delle strade in capo alle Province e a Città metropolitana. Un primo via libera era giunto nel marzo 2017, ma mercoledì Fontana avrebbe anticipato ai presidenti delle Province lombarde l’intenzione di non procedere oltre. Non c’è ancora l’ufficialità, ma c’è una nota dell’assessore Claudia Terzi che dichiara concreto l’intendimento di fermare tutto.
Come riporta il quotidiano Il Giorno, a lanciare il sasso è stato il consigliere regionale Cinque Stelle Nicola di Marco: “Apprendiamo con disappunto l’annullamento del protocollo relativo alla costituzione della società mista che si sarebbe dovuta occupare di una rilevante parte della rete stradale provinciale. Questa società avrebbe garantito una maggiore economia di scala e una gestione più omogenea, in particolare per quelle arterie la cui competenza torna così ad essere frammentata tra tanti gestori con tutte le problematiche che ciò comporta”.
La risposta di Terzi pone l’accento sulla volontà di rilanciare l’attività delle Province. Ma anche Pietro Bussolati, Pd, è critico: “La Regione a guida Fontana ha deciso di archiviare una delle operazioni più pomposamente annunciate da Maroni, che avrebbe sollevato le Province dalla manutenzione di strade che non riescono più a gestire. Evidentemente si trattava di propaganda, come spesso accade per la Regione a guida leghista”.