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Pd/ Trionfo di Renzi in Lombardia. E a Milano boom di votanti

Pd/ Trionfo di Renzi in Lombardia. E a Milano boom di votanti
video mediaset renzi
 

Matteo Renzi vince con il 63% dei voti. Secondo Pippo Civati che, benché non sostenuto da nessuna corrente, raccoglie ottimi consensi, soprattutto a Milano e provincia toccando quota 21%. Risultato deludente invece per Gianni Cuperlo che si ferma al 15%. Oltre 70mila persone ai seggi in città, 125mila in tutta la provincia e 300mila in regione. “Lo straordinario successo di Renzi in città sta anche a indicare un cambio di rotta del partito democratico che tornerà presto a essere protagonista politico. I cittadini con la grande affluenza hanno voluto dare un forte segnale che ora non può essere sprecato”, ha affermato il vice presidente del consiglio provinciale di Milano, Roberto Caputo.

Uno dei primi a commentare il risultato è il sindaco di Milano Giuliano Pisapia: “Complimenti a Matteo Renzi – scrive su Facebook – che dovrà guidare il più grande partito del centrosinistra, un compito fondamentale per il futuro della coalizione e del Paese”. “Ora il centrosinistra deve tornare unito per poter cambiare l’Italia – scrive ancora – sono certo che il nuovo segretario del Pd è pronto ad affrontare questa sfida perché solo una svolta nel modo di fare politica può portare il Paese fuori dalla crisi. La sua esperienza di sindaco certamente lo aiuterà in questo difficile compito”.

Filippo Civati, competitor di Matteo Renzi e Gianni Cuperlo nella corsa alla segreteria del partito, si è recato a votare nel seggio di Monza dove si trovava anche la madre, scutratrice volontaria. Il candidato alle primarie non si è sottratto a flash e telecamere, facendosi immortalare assieme a mamma Rossana. A suscitare curiosità è stato anche il contributo offerto da Civati per le primarie: 50 euro. Motivo di un gesto così generoso? “È la quota versata, in media, per sostenere la mia candidatura – ha spiegato il candidato – . Mi sembrava il minimo fare altrettanto per ringraziare chi mi ha dato fiducia”.