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Lonate Pozzolo, la Regione: “Via prima di Expo le 325 case fantasma attorno all’aeroporto”

Lonate Pozzolo, la Regione: “Via prima di Expo le 325 case fantasma attorno all’aeroporto”
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“Con queste demolizioni sarà tutto concluso entro il 30 di aprile, prima di Expo, in modo che chi verrà qui non vedrà case disabitate o baracche” – ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni

“Prima di Expo le cento ‘case fantasma’, pari a 325 abitazioni, attorno all’aeroporto di Malpensa saranno solo un ricordo. I turisti che sbarcheranno a Milano non troveranno più ad attenderli quartieri abbandonati e insicuri, ma un’area verde per la quale, magari grazie anche a un concorso di idee, cercheremo di dare la soluzione migliore per un rilancio”. Lo ha detto l’assessore al Territorio della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, che, nella mattinata di mercoledì 18 febbraio, ha effettuato, assieme al presidente Roberto Maroni, un sopralluogo nei cantieri dove si sta procedendo ad abbattere oltre duecento stabili nei Comuni di Lonate Pozzolo, Ferno e Somma Lombardo. “I lavori – ha proseguito l’assessore – sono iniziati grazie a una procedura condotta in tempi record e con la massima trasparenza. Un intervento tecnico per il quale Regione Lombardia ha garantito 4 milioni di euro. Un esempio di efficienza da parte della Regione e di tutti i soggetti coinvolti. In poco più di un anno siamo riusciti a risolvere un problema che si trascinava da troppo tempo, mettendo la parola fine agli evidenti disagi per la popolazione e a problemi di sicurezza e ordine pubblico. Se il primo obiettivo è stato raggiunto, adesso penseremo al futuro. Immaginiamo di indire un grande concorso di idee a livello europeo, che, tenendo conto delle esigenze dei Comuni, riesca a individuare la soluzione migliore pe r questa zona, direttamente coinvolta dal rilancio dello scalo di Malpensa”.

“Finalmente abbiamo cominciato a dare attuazione all’Accordo di programma. Con queste demolizioni sarà tutto concluso entro il 30 di aprile, prima di Expo, in modo che chi verrà qui non vedrà case disabitate o baracche – ha aggiunto il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni -. Tutto il materiale demolito verrà recuperato al 100 per cento e non si sprecherà nulla, questo grazie alla legge contro il consumo del suolo che abbiamo approvato. Poi dovremo decidere cosa fare in questa area, faremo un concorso di idee tra i cittadini per deciderlo, ma oggi è un giorno importante perché finalmente siamo passati dalle parole ai fatti”.