Il Tribunale di Milano ha deciso di revocare in anticipo la misura di amministrazione giudiziaria a carico di Loro Piana, la Maison di filati pregiati di Vercelli appartenente al gruppo LVMH. Il provvedimento, disposto lo scorso luglio nell’ambito di un’indagine coordinata dal pubblico ministero Paolo Storari, era nato dall’ipotesi che l’azienda avesse agevolato in modo colposo il caporalato, subappaltando indirettamente la produzione a laboratori cinesi accusati di sfruttare i lavoratori. Loro Piana non era mai stata direttamente indagata.
Le motivazioni dei giudici: “Un percorso virtuoso portato a compimento in tempi rapidi”
La revoca anticipata porta con sé le motivazioni dei giudici, che hanno riconosciuto nella condotta dell’azienda «un percorso virtuoso portato a compimento in tempi molto rapidi», tale da qualificarla come «modello positivo e di riferimento per il settore, a tutela della salute e del benessere di tutti i lavoratori, anche indiretti».
A sostenere questa valutazione è un bilancio di attività concrete e misurabili. Dal 2024 a oggi, Loro Piana ha condotto 2.400 audit nei confronti dei propri fornitori. Il risultato più significativo di questo processo di controllo è stato l’interruzione dei rapporti con oltre cento fornitori e sub-fornitori che non operavano nel rispetto delle norme vigenti, in applicazione di una politica di «tolleranza zero» nei confronti delle non conformità.
Arnault: “Le misure adottate negli ultimi mesi riflettono la volontà di rafforzare la governance e la supervisione lungo tutta la nostra catena del valore”
Sul piano strutturale, l’azienda ha potenziato la propria rete interna di controllo, assumendo nuove risorse dedicate e ampliando il perimetro degli auditor esterni e indipendenti. Sono state inoltre introdotte procedure rafforzate per l’inserimento e il monitoraggio dei fornitori, che comprendono valutazioni sistematiche della capacità produttiva, controlli di inventario ad alta frequenza e analisi dei prezzi di acquisto. A commentare l’esito del procedimento è stato Frédéric Arnault, CEO di Loro Piana: «Le misure adottate negli ultimi mesi riflettono la volontà di rafforzare la governance e la supervisione lungo tutta la nostra catena del valore». Arnault ha ribadito l’impegno dell’azienda a rispettare «i più elevati standard di conformità e condotta etica lungo la filiera», assicurando che il monitoraggio proseguirà con la stessa determinazione. Ha inoltre espresso gratitudine nei confronti di dipendenti, partner e stakeholder per «la continua fiducia e il supporto dimostrati durante questo periodo»

