Il maltempo è tornato in Lombardia con temporali, grandinate e forti raffiche di vento. Secondo il bollettino meteorologico di Arpa Lombardia, la fase instabile è legata alla presenza di un’ampia area depressionaria sull’Europa settentrionale, responsabile dell’afflusso di correnti più fresche e umide e di un significativo aumento della probabilità di temporali, anche di forte intensità.
FLASH dedicato all'iper MALTEMPO che ha colpito
— Sierra Papa Meteo (@eziofil) June 10, 2026
l'ITALIA ancora stanotte, al posto di HP Africana ad oltranza…
Guardate stanotte sul lago di GARDA a Tremosine,
questo poi su diverse zone, molte persone
hanno avuto le macchine distrutte, siamo veramente
stupiti, cerchiamo di… pic.twitter.com/jJgcGd1zZR
Nel Comasco il fronte più critico: Como allagata e Blevio colpita da frane e detriti
I maggiori disagi si sono registrati in provincia di Como. Nella tarda serata di martedì 9 giugno un violento nubifragio ha interessato il capoluogo e diversi comuni limitrofi, con effetti particolarmente rilevanti a Blevio. Pioggia intensa, vento forte e grandine si sono abbattuti su Como, causando problemi alla circolazione. Il lungolago e piazza Cavour sono stati interessati da allagamenti, mentre in alcune aree si sono verificate colate di fango e detriti. A partire dalle 22, i Vigili del fuoco hanno ricevuto numerose richieste di intervento: circa quaranta le operazioni di soccorso tecnico urgente effettuate nei comuni di Como, Blevio, Longone al Segrino, Tavernerio, Erba e Canzo.
Secondo quanto riferito anche dalle agenzie di stampa, a Como l’allagamento del lungolago in piazza Cavour sarebbe stato favorito dal malfunzionamento del sistema fognario. La fase più intensa del maltempo si è concentrata intorno alle 22, con precipitazioni brevi ma molto intense.
Blevio, la Strada Lariana invasa dal fango: nessun ferito né sfollato
Il comune più colpito resta Blevio, già in passato interessato da episodi analoghi. Qui si è verificata una frana e diverse colate di fango e detriti hanno invaso la Strada Lariana, la SP 583, provocando disagi alla popolazione residente e alla viabilità. Non risultano feriti né persone sfollate. L’emergenza, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale sui canali social, è rientrata anche grazie al sistema di monitoraggio e alle opere realizzate sul territorio.
Nella mattinata di oggi erano ancora in corso alcuni interventi di soccorso tecnico, insieme alle operazioni di rimozione di piante e rami caduti. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli uomini della Protezione civile. La Provincia di Como ha attivato un’impresa specializzata, rimasta al lavoro fino alle 4.30 circa del mattino per rimuovere il materiale depositato sulla sede stradale e ripristinare le condizioni di sicurezza. È intervenuta anche la Polizia provinciale, che ha provveduto alla posa della cartellonistica necessaria e alla gestione delle attività connesse alla sicurezza della circolazione durante le operazioni. Al termine degli interventi di sgombero, la strada è stata riaperta al traffico.
Nel corso della mattinata è stato inoltre previsto un sopralluogo dei tecnici della Provincia di Como, finalizzato a ulteriori verifiche e al monitoraggio delle condizioni dell’area colpita.
Grandine e strade allagate nel Varesotto: criticità da Leggiuno al Sacro Monte
Il maltempo ha investito anche il Varesotto, in particolare l’area a nord del capoluogo, da Leggiuno al Sacro Monte. Grandinate intense sono state segnalate nei comuni di Leggiuno, Porto Valtravaglia, Besozzo e Cocquio Trevisago. A Monvalle, i Vigili del fuoco hanno ricevuto diverse chiamate per strade e scantinati allagati. Una coltre bianca di chicchi di grandine ha ricoperto anche la zona della Rasa, a Varese. Sui social diversi residenti hanno commentato le dimensioni dei chicchi, definendole eccezionali, e hanno condiviso immagini delle strade imbiancate. Criticità sono state segnalate anche lungo la strada di accesso al Sacro Monte di Varese, dove foglie e detriti hanno reso il fondo stradale particolarmente scivoloso e pericoloso. Gli abitanti della zona hanno chiesto un sopralluogo, segnalando condizioni difficili anche nelle stradine di accesso al borgo.
Danni anche oltreconfine: Chiasso e Basso Mendrisiotto colpiti dalla grandine
Gli effetti dell’ondata di maltempo si sono fatti sentire anche in Svizzera, in particolare a Chiasso e nel Basso Mendrisiotto, dove la grandine ha provocato danni importanti.
Stefano Tonini, responsabile del Dicastero Territorio del Comune di Chiasso, ha ringraziato pubblicamente su Facebook gli uomini dell’Ufficio tecnico e gli operatori comunali impegnati nelle attività di ripristino di pulizia, ordine e sicurezza sul territorio. Tonini ha inoltre chiesto alla cittadinanza comprensione e pazienza, avvertendo che anche nella giornata successiva avrebbero potuto persistere disagi, con strade o marciapiedi non ancora completamente sgomberi.
Nel Bresciano grandinata notturna a Collio-San Colombano: mezzi provinciali sulla SP 345
Nel Bresciano, una violenta grandinata si è abbattuta nella notte su Collio-San Colombano. La grande quantità di chicchi di ghiaccio caduta sulla sede stradale ha reso necessario l’intervento dei mezzi del Settore strade provinciale per la pulizia della SP 345, così da ripristinare condizioni di percorribilità in sicurezza.
Nel Milanese raffiche di vento e piante cadute: ambulanze in difficoltà a Garbagnate
Nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno un’improvvisa ondata di maltempo ha interessato anche diversi comuni del Milanese. Le criticità si sono concentrate in particolare nell’area di Legnano, ma anche a Garbagnate Milanese e Cesate. La sala operativa dei Vigili del fuoco di Milano, in via Messina, ha ricevuto una trentina di chiamate di soccorso. Gli interventi hanno riguardato soprattutto piante cadute, alberi pericolanti e cartellonistica divelta o resa instabile dalle forti raffiche di vento. A Garbagnate Milanese, la caduta di alberi ha creato difficoltà anche presso il pronto soccorso dell’ospedale, dove le ambulanze hanno faticato a operare. A Novate Milanese, in via Brodolini, i Vigili del fuoco hanno soccorso una motociclista rimasta intrappolata tra alcuni rami caduti a causa del vento. Le sue condizioni non risultano gravi. Grandine e pioggia sono state segnalate anche in Brianza, in particolare nell’area di Vimercate e nei comuni limitrofi.
Dall’11 giugno atteso un miglioramento: torna l’alta pressione e risalgono le temperature
Secondo le previsioni di Arpa Lombardia, da giovedì 11 giugno la situazione dovrebbe progressivamente migliorare. L’espansione di un promontorio anticiclonico dall’Atlantico favorirà una fase generalmente più stabile e asciutta.
Dopo il brusco calo registrato durante il passaggio perturbato, le temperature torneranno ad aumentare. I valori massimi dovrebbero riportarsi intorno ai 30 gradi tra sabato 13 e domenica 14 giugno, con un fine settimana che si preannuncia stabile e con bassa probabilità di precipitazioni. Anche l’inizio della prossima settimana dovrebbe essere caratterizzato, con buona probabilità, da condizioni meteo prevalentemente stabili e da un rischio contenuto di nuovi fenomeni.

