Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Maltempo in Lombardia: trombe d’aria e tetti scoperchiati nel Varesotto, voli cancellati e piste allagate a Malpensa

Maltempo in Lombardia: trombe d’aria e tetti scoperchiati nel Varesotto, voli cancellati e piste allagate a Malpensa

Oltre 190 interventi dei vigili del fuoco in un territorio già piegato da frane e allagamenti, per i quali la Regione ha chiesto lo stato di emergenza

Maltempo in Lombardia: trombe d’aria e tetti scoperchiati nel Varesotto, voli cancellati e piste allagate a Malpensa

Il maltempo torna a sferzare la Lombardia, e questa volta il colpo più duro arriva dal vento. Una tromba d’aria si è abbattuta nella notte su Gorla Maggiore, nel Varesotto, abbattendo alberi e strappando il tetto di un edificio, la cui copertura è stata trascinata per una cinquantina di metri. È l’episodio più grave di una nottata che in tutta la regione ha prodotto oltre 190 interventi dei vigili del fuoco.
La Protezione civile ha lavorato senza sosta fino al mattino e la ricognizione dei danni è ancora in corso.

Varese la provincia più colpita

È nel Varesotto che si concentra più della metà delle chiamate, oltre cento su un totale regionale di 190. Un volume che il comando provinciale non è riuscito a coprire da solo: sono arrivate cinque squadre in rinforzo da Milano e da Monza e Brianza, mentre altre restano impegnate nel Comasco e nel capoluogo lombardo..

Danni anche a Busto Arsizio, dove un albero è caduto su una vettura in viale Trentino, schiacciandola senza provocare feriti. Numerose le cantine allagate e i disagi alla circolazione. A Ferno alberi e detriti hanno ostruito alcune strade, bloccando temporaneamente il transito.

A Malpensa piste sommerse e voli cancellati

Le ripercussioni più visibili si sono avute all’aeroporto di Malpensa nella fase più intensa del maltempo. Gli allagamenti hanno interessato le piste e alcune aree del terminal, con la situazione poi risolta nel corso delle ore successive. Nella serata di lunedì 24 agosto alcuni voli in arrivo e in partenza sono stati cancellati.

Secondo fonti sindacali, nella mattinata l’acqua è penetrata all’interno del terminal, in particolare “vicino al toboga dove vanno giù i bagagli e nei pressi della biglietteria“. La denuncia è che non si tratti di un episodio isolato: “Non è la prima volta che accade, è 15 anni che è così quando piove“, riferiscono le stesse fonti, sottolineando il rischio di disagi per il personale e per i passeggeri.

Formalizzata la richiesta di stato di emergenza

La nuova ondata si è abbattuta su una regione che sta ancora facendo i conti con quella della settimana scorsa. Gli eventi del 20 agosto avevano prodotto frane, smottamenti ed esondazioni tra Bergamo, Brescia, Sondrio, Como e Lecco, con circa 440 persone evacuate, di cui 250 dal campeggio San Simone di Isola di Fondra, tutte successivamente rientrate nelle proprie abitazioni.

Sul tavolo del governo resta la domanda formalizzata lunedì 24 agosto dalla Regione Lombardia per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale, firmata dal presidente Attilio Fontana d’intesa con l’assessore alla Protezione civile Romano La Russa e indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro Nello Musumeci. Parallelamente i Comuni stanno quantificando le conseguenze sui rispettivi territori attraverso le schede Rasda, il passaggio da cui dipende l’accesso alle risorse. I danni del Varesotto, con ogni probabilità, andranno ad aggiungersi a quel conteggio.