BANNER

Gesto di dissenso del Pd e del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale

durante l'intervento con cui Mario Mantovani sta annunciando la formazione del gruppo Forza Italia, che sara' formalizzato i prossimi giorni. Mantovani ha richiamato alla figura di Silvio Berlusconi "non come leader di Forza Italia, ma come cittadino lombardo nato a Milano" vittima "di accanimento giudiziario". A quel punto il gruppo Cinque Stelle ha lasciato l'Aula, seguito dal Pd. Sono rimasti invece fra i banchi dell'opposizione i rappresentanti del gruppo Ambrosoli.

Al termine del suo intervento il vice presidente della Regione Mario Mantovani e' stato applaudito di fatto solo dagli ex Pdl, pochi infatti i consensi dai banchi degli alleati della Lega e del Gruppo Maroni Presidente. Per il Pd e' rimasto ad ascoltare tutto l'intervento di Mantovani solo il capogruppo Alessandro Alfieri che e' poi intervenuto per spiegare le ragioni di dissenso del suo gruppo."Questa mattina l'aula consiliare lombarda, grazie anche alla disponibilitÖ del Presidente Cattaneo, si è giustamente soffermata ad approfondire la situazione politica del Paese, riflettendo sugli importanti cambiamenti in corso a livello nazionale. Purtroppo però il PD e il M5S hanno messo in atto un grave atteggiamento settario e antidemocratico, entrando ed uscendo dall'aula consiliare in base al consenso o al dissenso che attribuivano agli interventi degli altri consiglieri. La loro è davvero una strana prova di democrazia che rifiuta il confronto ed arriva a scegliere chi ascoltare e chi ignorare". Coså dichiara Mario Mantovani, coordinatore regionale lombardo del Popolo della LibertÖ - Forza Italia.

AMBROSOLI - Più' che parlare di Berlusconi, durante il suo intervento in Aula, Mario Mantovani avrebbe potuto dare spiegazioni su altre questioni che hanno sollevato le critiche dell'opposizione. Questo in sintesi quanto sostenuto da Umberto Ambrosoli, che prendendo la parola in Consiglio Regionale ha criticato l'intervento con cui poco prima Mantovani, annunciando la prossima formazione del gruppo Forza Italia al Pirellone, ha anche fatto riferimento a quello da lui definito "accanimento giudiziario" nei confronti di Silvio Berlusconi. "Il discorso di Mantovani poteva essere occasione in cui comunicare all'Aula la sua rinuncia alla carica di sindaco che ancora ricopre o per scusarsi con l'assemblea per le affermazioni fatte in sede internazionale", con il paragone tra la persecuzione nei confronti degli ebrei e quella da lui definita la "persecuzione nei confronti di Berlusconi" fatto la scorsa settimana in visita in Israele. Ambrosoli, che con il suo gruppo a differenza degli altri partiti di opposizione era rimasto in Aula durante l'intervento di Mantovani, ha poi espresso "sconforto" per il valore attribuito all'assemblea Regionale.

CATTANEO - Il presidente del consiglio Regionale Raffaele Cattaneo (Ncd) e' critico sulla decisione di Movimento Cinque Stelle e Pd di lasciare l'Aula durante le parole di Mario Mantovani sulle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, fatte durante l'annuncio della costituzione di Forza Italia al Pirellone, ma tuttavia sottolinea che quelle parole "forse poco c'entravano con la comunicazione della formazione di un gruppo". "Non ho condiviso la scelta dei gruppi Cinque Stelle e Pd di uscire dall'Aula perche' credo che una delle regole auree della democrazia sia quella di ascoltarsi, anche quando si dissente dalle cose che vengono dette", ha infatti commentato Cattaneo a margine dei lavori, e poi ha aggiunto: "credo anche che alcune delle considerazioni che ha fatto il vice presidente Mantovani, ribadendo tutto il mio affetto e tutta la mia vicinanza al presidente Berlusconi per la persecuzione giudiziaria di cui e' oggetto, forse poco c'entravano con la comunicazione della costituzione del nuovo gruppo".

2013-11-19T14:15:04.26+01:002013-11-19T14:15:00+01:00truetrue1546116falsefalse87Milano/milano4130808515462013-11-19T14:15:04.32+01:0015462013-11-19T14:51:15.033+01:000/milano/mantovani-difende-berlusconi-via-pd-m5s191113false2013-11-19T14:19:42.793+01:00308085it-IT102013-11-19T14:15:00"] }
A- A+
Milano

 

 

Mario Mantovani

BANNER

Gesto di dissenso del Pd e del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale

durante l'intervento con cui Mario Mantovani sta annunciando la formazione del gruppo Forza Italia, che sara' formalizzato i prossimi giorni. Mantovani ha richiamato alla figura di Silvio Berlusconi "non come leader di Forza Italia, ma come cittadino lombardo nato a Milano" vittima "di accanimento giudiziario". A quel punto il gruppo Cinque Stelle ha lasciato l'Aula, seguito dal Pd. Sono rimasti invece fra i banchi dell'opposizione i rappresentanti del gruppo Ambrosoli.

Al termine del suo intervento il vice presidente della Regione Mario Mantovani e' stato applaudito di fatto solo dagli ex Pdl, pochi infatti i consensi dai banchi degli alleati della Lega e del Gruppo Maroni Presidente. Per il Pd e' rimasto ad ascoltare tutto l'intervento di Mantovani solo il capogruppo Alessandro Alfieri che e' poi intervenuto per spiegare le ragioni di dissenso del suo gruppo."Questa mattina l'aula consiliare lombarda, grazie anche alla disponibilitÖ del Presidente Cattaneo, si è giustamente soffermata ad approfondire la situazione politica del Paese, riflettendo sugli importanti cambiamenti in corso a livello nazionale. Purtroppo però il PD e il M5S hanno messo in atto un grave atteggiamento settario e antidemocratico, entrando ed uscendo dall'aula consiliare in base al consenso o al dissenso che attribuivano agli interventi degli altri consiglieri. La loro è davvero una strana prova di democrazia che rifiuta il confronto ed arriva a scegliere chi ascoltare e chi ignorare". Coså dichiara Mario Mantovani, coordinatore regionale lombardo del Popolo della LibertÖ - Forza Italia.

AMBROSOLI - Più' che parlare di Berlusconi, durante il suo intervento in Aula, Mario Mantovani avrebbe potuto dare spiegazioni su altre questioni che hanno sollevato le critiche dell'opposizione. Questo in sintesi quanto sostenuto da Umberto Ambrosoli, che prendendo la parola in Consiglio Regionale ha criticato l'intervento con cui poco prima Mantovani, annunciando la prossima formazione del gruppo Forza Italia al Pirellone, ha anche fatto riferimento a quello da lui definito "accanimento giudiziario" nei confronti di Silvio Berlusconi. "Il discorso di Mantovani poteva essere occasione in cui comunicare all'Aula la sua rinuncia alla carica di sindaco che ancora ricopre o per scusarsi con l'assemblea per le affermazioni fatte in sede internazionale", con il paragone tra la persecuzione nei confronti degli ebrei e quella da lui definita la "persecuzione nei confronti di Berlusconi" fatto la scorsa settimana in visita in Israele. Ambrosoli, che con il suo gruppo a differenza degli altri partiti di opposizione era rimasto in Aula durante l'intervento di Mantovani, ha poi espresso "sconforto" per il valore attribuito all'assemblea Regionale.

CATTANEO - Il presidente del consiglio Regionale Raffaele Cattaneo (Ncd) e' critico sulla decisione di Movimento Cinque Stelle e Pd di lasciare l'Aula durante le parole di Mario Mantovani sulle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, fatte durante l'annuncio della costituzione di Forza Italia al Pirellone, ma tuttavia sottolinea che quelle parole "forse poco c'entravano con la comunicazione della formazione di un gruppo". "Non ho condiviso la scelta dei gruppi Cinque Stelle e Pd di uscire dall'Aula perche' credo che una delle regole auree della democrazia sia quella di ascoltarsi, anche quando si dissente dalle cose che vengono dette", ha infatti commentato Cattaneo a margine dei lavori, e poi ha aggiunto: "credo anche che alcune delle considerazioni che ha fatto il vice presidente Mantovani, ribadendo tutto il mio affetto e tutta la mia vicinanza al presidente Berlusconi per la persecuzione giudiziaria di cui e' oggetto, forse poco c'entravano con la comunicazione della costituzione del nuovo gruppo".

Tags:
mantovaniberlusconipdpdl







A2A
A2A
i blog di affari
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli
Alkemia sigla contratto triennale con l’India per materie prime


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.