In vista di Expo l’Italia deve sospendere il Trattato di Schengen perche’ “non abbiamo il controllo delle nostre frontiere”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo alla trasmissione televisiva ‘Orario Continuato’, su Telelombardia. “Proprio perche’ c’e’ Expo, bisogna sospendere Schengen, perche’ lo Stato italiano deve sapere chi arriva sul suo territorio dagli altri Paesi europei. Expo merita questo intervento, nei prossimi giorni saro’ a Roma, ne parlero’ con il Governo e direttamente con il presidente Matteo Renzi”, ha sottolineato il governatore.
“Io – ha continuato Maroni – sono stato il primo, subito dopo l’attentato di Parigi, a dire che anche l’Italia deve sospendere il Trattato di Schengen. Questo accordo va rivisto e, credo, sospeso, perche’ oggi non abbiamo il controllo delle nostre frontiere”, ha sottolineato il governatore. Secondo Maroni “in un momento come questo, dove l’allarme terrorismo e’ cosi’ elevato”, bisogna “tornare a controllare meglio chi entra in Italia dalle frontiere Ue e, soprattutto, bloccare i flussi dei clandestini irregolari”. Riguardo a possibili rischi in vista di Expo, poi, il governatore ha sottolineato di non voler “avere paura”. Non bisogna, ha spiegato, “diffondere il panico, perche’ cosi’ faremmo il gioco dei terroristi”. Il presidente della Regione, quindi, ha concluso: “Ovviamente sono preoccupato, perche’ un evento cosi’ grande, importante e mediaticamente significativo come Expo, puo’ attrarre i fondamentalisti. Bisogna fare controlli efficaci sia prima sia durante l’Esposizione universale”.
“Chiudere Schengen avrebbe evitato i fatti di Parigi? No, e infatti nessuno in Europa lo chiede. Sorprende che a farlo sia il presidente della Regione in cui si svolgerà Expo2015, che da ex ministro dell’interno ha anche qualche responsabilità in più verso i suoi concittadini. Il momento è delicato, la Lega eviti di fomentare la paura solo per raggranellare qualche voto in più.” Così replica il segretario del Pd lombardo Alessandro Alfieri in merito alla proposta del presidente della Lombardia Maroni di chiudere le frontiere nazionali sospendendo il trattato di libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione europea.
