Roberto Maroni ha riferito nell’aula del Consiglio regionale, riguardo alla iniziativa della Procura di Busto Arsizio e all’avviso di garanzia che ha ricevuto. Circondato da assessori e consiglieri di maggioranza che l’hanno applaudito lungamente, ha esordito dicendo: “Sono commosso, troppo onore”. Poi ha iniziato il suo breve intervento. “Ho accolto l’invito per rispetto delle istituzioni e delle istituzioni regionali”. “Lo stesso rispetto che nutro per la magistratura mi impedisce di esprimere giudizi prima di aver letto il fascicolo e prima di aver riferito al magistrato”. Dopo aver illustrato i termini delle accuse, Maroni ha detto: “Si tratta di contratti a termine per due persone che svolgono lavoro di supporto dagli uffici della Regione di Roma”. Maroni ha parlato dettagliatamente delle iniziative realizzate da questi due collaboratori della Regione, poi ha detto: “Sono assolutament e sereno, sono assolutamente tranquillo ma sorpreso”. E facendo riferimento al ruolo di questi due collaboratori ha detto: “Tutto regolare trasparente e legittimo. Sono fiducioso che le cose verranno rapidamente chiarite”. Poi concludendo: “Sono determinato a proseguire nell’azione di governo per cui sono, per cui siamo stati eletti”.
Nel suo intervento in Consiglio regionale lombardo, Roberto Maroni ha chiarito le finalita’ dei contratti a termine a Mara Carluccio e Maria Grazia Paturzo per ottenere i quali e’ accusato dalla Procura di Busto Arsizio di aver fatto pressioni sulle societa’ Expo ed Eupolis. Il governatore lombardo ha sostenuto, in particolare, che Carluccio sarebbe stata selezionata tramite bando. “Eupolis ha fatto un bando pubblico cui hanno partecipato un certo numero di persone ed Eupolis ha scelto”, ha spiegato Maroni, nel corso di una breve comunicazione all’aula. “Si tratta di due contratti a termine per persone che svolgono, con mansioni diverse, attivita’ quotidiane a supporto della Regione Lombardia dalla sede di Roma. E, quindi, – ha tenuto a ribadire – nulla a che fare con i lavori sulla piastra Expo”.
“La loro attivita’ e’ finalizzata alla ottimizzazione e all’efficienza della macchina organizzativa in vista dell’evento Expo”, ha spiegato Maroni, sempre riferendosi alle funzioni che svolgono Paturzo e Carluccio. “In particolare una figura professionale ha funzione di raccordo tra la Regione e la societa’ Expo, mentre l’altra, di provata esperienza professionale, ha un ruolo di consulenza per le diverse tematiche organizzative legate a Expo”, ha continuato. Il governatore lombardo, tra gli eventi ai quali hanno contribuito le due contrattiste, ha citato l’incontro del 19 giugno a Villa Madama, durante il quale – alla presenza dei ministri Federica Mogherini e Maurizio Martina, e al commissario di Expo, Giuseppe Sala – e’ stata presentata l’esposizione del 2015 al corpo diplomatico presente in Italia.
