A- A+
Milano
Massaggi a luci rosse a Brescia, stangata della Dia

La Dia di Milano coordinata e diretta dalla Dda della procura di Brescia, ha dato esecuzione a una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di cittadini di origine cinese indagati a piu' riprese per il delitto di sfruttamento della prostituzione. Il sequestro ha riguardato sei beni immobili, nove attivita' economiche e commerciali e numerosi conti correnti per un valore complessivo stimato di circa due milioni di euro. Fra le attivita' commerciali sono compresi pure due noti ristoranti cinesi della provincia bresciana.

Gli accertamenti patrimoniali, che fanno seguito ad indagini di polizia giudiziaria, hanno consentito di appurare come, attraverso centri di massaggio situati a Brescia, dove in realta' si realizzava lo sfruttamento della prostituzione, due coppie di coniugi cinesi, si fossero creati un notevole tesoretto in beni immobili e in contanti, assolutamente sproporzionato rispetto al reddito pressoche' nullo, dichiarato al fisco italiano negli anni precedenti. La sezione misure di prevenzione del locale tribunale, su proposta della Dda di Brescia, ha pertanto deciso di applicare ai suddetti cittadini cinesi le misure di prevenzione patrimoniali previste nel testo unico delle leggi antimafia ordinando il sequestro dei beni di proprieta' degli stessi.

Tags:
massaggi







A2A
A2A
i blog di affari
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli
Alkemia sigla contratto triennale con l’India per materie prime
Covid, lockdown in autunno: la colpa sarà dei non benedetti dal siero
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.