La Fondazione San Raffaele del Monte Tabor ha patteggiato un milione di euro di sanzione pecuniaria e altri 9 milioni di euro le saranno confiscati come provento del reato di corruzione nell’ambito del ‘caso’ Maugeri. La fondazione e’ imputata come persona giuridica in base alla legge 231 del 2001 che sancisce la responsabilita’ degli enti per i reati commessi dai propri dipendenti. In questo caso, l’ente risponde per la corruzione contestata al fondatore don Luigi Verze’, morto il 31 dicembre 2010, e il suo braccio destro Mario Cal, suicida il 18 luglio dello stesso anno.
Il patteggiamento concordato con i pubblici ministeri Antonio Pastore, Laura Pedio e Gaetano Ruta e’ stato ratificato dal giudice per le indagini preliminari Alessandro Santangelo, e rientra nel procedimento sul caso Maugeri che ha portato a giudizio tra gli altri con l’accusa di associazione per delinquere e corruzione la ex presidente regionale e attuale senatore di Ncd Roberto Formigoni, presidente della commissione Agricoltura del Senato.
