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Milano
Medico del Pavese raggira i propri pazienti e spende i loro soldi al casinò
La trombosi uccide più del cancro e dell’Aids

I carabinieri di Vigevano, hanno arrestato (ai domiciliari, ndr) per truffa aggravata e continuata, un medico chirurgo-oculista rintracciato nel suo studio di Lomello, comune in provincia di Pavia. Sfruttando l'età avanzata delle vittime, il rapporto medico-paziente e la condizione di "minorata difesa", la dottoressa 59enne riusciva a generare il pericolo immaginario di verifiche fiscali da parte della Guardia di finanza per le cure mediche ricevute. Un timore con cui secondo l'accusa sarebbe riuscita ad aggirare sette pensionati, riuscendo a sottrarre loro più di 35mila euro. Le indagini sono scattate circa un anno fa, dopo la denuncia di una 72enne ai carabinieri di Mortara. L'anziana riferiva di aver consegnato in brevissimo tempo alla professionista, da cui era in cura, varie somme di denaro in assegni per un importo di 13mila euro.

Denaro chiesto in quanto, a dire del medico, doveva sistemare fiscalmente, presunte visite mediche specialistiche effettuate nel tempo all'anziana e al marito. In assenza dei pagamenti non ci sarebbe stata la regolarizzazione amministrativa con la conseguente verifica della Guardia di finanza e il rischio (irreale) per la vittima di perdere il denaro e l'abitazione. Richieste continue di fronte alle quali la pensionata, alla fine, si è confidata prima con un familiare, poi con i militari. Nel corso delle indagini i carabinieri per trovare riscontri hanno effettuato una perquisizione nell'abitazione e nei diversi studi medici della professionista, nei comuni di Robbio Lomellina, Lomello e Mede trovando "copiosa documentazione d'interesse investigativo", diversi assegni e le ricevute relative alla cifre menzionate dall'anziana.

Durante le operazioni all'occhio dei militari balzavano altre ricevute fiscali, intestate a pazienti tutti anziani e per importi elevati. I carabinieri hanno identificato in totale 16 vittime (con età compresa tra i 77 e gli 88 anni, alcune nel frattempo decedute) truffate dalla professionista e che le avrebbero consegnato somme di denaro per complessivi 150mila euro. Di queste, sette hanno presentato regolare denuncia. Dagli accertamenti dei carabinieri risulterebbe che il medico avrebbe speso in gran parte giocando alla roulette al casinò di Saint Vincent.

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