Il centrodestra torna a riunirsi per affrontare il nodo del candidato sindaco di Milano. Nelle ultime ore si è svolto un vertice a cui hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi. La riunione non si è tenuta a Palazzo Chigi. La notizia, anticipata dal Fatto Quotidiano, è stata confermata da più fonti di maggioranza. Tra i temi affrontati nel corso dell’incontro c’è anche la scelta del candidato della coalizione per le elezioni comunali di Milano del 2027. Al momento restano sul tavolo tre nomi: Maurizio Lupi, Matteo Perego e Silvia Sardone. Lupi, leader di Noi Moderati, ha da tempo dato la propria disponibilità a correre per Palazzo Marino. Il suo nome è quindi già da settimane al centro del confronto interno alla coalizione. Per Forza Italia l’ipotesi indicata è invece quella di Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario alla Difesa. Nome proposto ufficialmente dal vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani. Mentre la Lega ha invece indicato Silvia Sardone, vicesegretaria del partito ed europarlamentare, come propria opzione per la corsa a Milano. Il suo nome era stato rilanciato dallo stesso Matteo Salvini nelle scorse settimane.
Lupi, Perego e Sardone: le tre candidature
Maurizio Lupi ha costruito la propria disponibilità sulla lunga esperienza politica e amministrativa. Matteo Perego è invece il nome sostenuto da Forza Italia, mentre Silvia Sardone rappresenta la proposta della Lega. Il confronto riguarda anche le modalità con cui arrivare alla scelta definitiva. Nelle settimane scorse la Lega aveva rilanciato l’ipotesi delle primarie del centrodestra, mentre gli altri partiti hanno mantenuto aperto il confronto sul metodo di selezione del candidato. Per il momento, dunque, il vertice dei leader non ha prodotto un nome ufficiale per Palazzo Marino. La partita sulla candidatura del centrodestra a Milano resta aperta, con Lupi, Perego e Sardone ancora al centro del confronto.


