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Milano
Mense scolastiche, i nuovi "biopiatti" si distruggono. E i genitori chiamano i Nas

I Nas sono intervenuti nella sede centrale della società di refezione ecosostenibile di via Quaranta, dopo le numerose segnalazioni dei genitori dei bambini delle scuole milanesi sui piatti biodegradabili utilizzati da Milano Ristorazione per servire gli alunni delle refezioni scolastiche cittadine. Come lamentato infatti da tempo dalle mamme e papà delle commissioni mensa, decine sarebbero infatti gli episodi di rotture o scioglimenti dei biopiatti ecosostenibili, realizzati in polpa di cellulosa derivata dalla canna da zucchero. Sbarcati sulle mense cittadine poche settimane fa, i problemi sono emersi nelle primarie di via Pescarenico, Bocconi e dell'Arcadia. E poi ancora in via Goffredo da Bussero, Palermo, Dolci. E così, tra polente incollate ai piatti e vettovaglie distruttesi con tanto di minestre rovesciate dappertutto, si è arrivati alla decisione di alcuni genitori di rivolgersi al nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri di via Moscova. Che hanno provveduto a ritirare alcuni campioni per le necessarie verifiche. Al momento non sono tuttavia emerse criticità e Milano Ristorazione difende i propri prodotti: "I casi di rottura sono probabilmente dovuti a uso improprio".

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