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Mercato immobiliare del lusso, Milano vale 8,7 miliardi: le case oltre i 2 milioni si vendono a tempo record

Nel 2025 il segmento premium continua a crescere sia per valore sia per domanda: incremento del 13% rispetto al 2024. Le zone più esclusive

Mercato immobiliare del lusso, Milano vale 8,7 miliardi: le case oltre i 2 milioni si vendono a tempo record
Milano skyline paesaggio

Nel 2025 il mercato immobiliare di lusso in Italia ha confermato il trend positivo già emerso negli ultimi anni. Secondo l’Osservatorio sul mercato residenziale di lusso realizzato da Immobiliare.it Insights, sia la domanda sia l’offerta di abitazioni di pregio sono aumentate rispetto al 2024. L’offerta di immobili luxury è cresciuta del 23% su base annua, mentre il peso del comparto sul totale del mercato residenziale italiano è passato dal 2,6% al 4%. Anche l’interesse degli utenti ha registrato un incremento significativo: la pressione della domanda è salita del 4% e i contatti complessivi sono aumentati del 22%.

Immobiliare di lusso, un mercato che supera i 71 miliardi di euro a livello nazionale

Nel 2025 il valore complessivo degli immobili di lusso in vendita in Italia ha superato i 71 miliardi di euro, contro i circa 62 miliardi registrati nel 2024. La quota principale è rappresentata dalle ville di pregio, che valgono circa 40 miliardi di euro. Gli appartamenti di lusso raggiungono invece i 31,5 miliardi di euro. Il Centro Italia e il Nord-Ovest si confermano le aree più rilevanti del mercato luxury, rispettivamente con 25,5 miliardi e 25,3 miliardi di euro di valore dell’offerta.

Milano resta la capitale italiana del luxury real estate

Milano continua a essere la città italiana con il valore immobiliare più elevato nel segmento di lusso. Nel 2025 il valore dell’offerta ha raggiunto 8,7 miliardi di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Le zone più richieste sono San Siro, Porta Nuova, Arco della Pace e il centro storico, quartieri che attirano investitori italiani e stranieri grazie a prestigio, servizi e prospettive di rivalutazione.

Uno degli elementi evidenziati dall’Osservatorio riguarda il diverso andamento dei prezzi tra appartamenti e ville di lusso. Gli appartamenti di alta gamma risultano oggi più costosi delle ville in termini di prezzo al metro quadrato. Per acquistare un appartamento di pregio in Italia servono mediamente 7.418 euro al metro quadrato, mentre le ville di lusso si attestano su una media di circa 5.192 euro. Gli appartamenti rappresentano anche la tipologia più richiesta dagli utenti, raccogliendo oltre il 72% dei contatti complessivi sugli annunci luxury. Le ville si fermano invece a circa il 28% delle richieste.

Vendite sempre più rapide nel capoluogo lombardo

Uno dei fenomeni più evidenti nel mercato milanese riguarda la velocità delle compravendite. Se fino a pochi anni fa immobili di questo livello potevano restare sul mercato per molti mesi, oggi attici e residenze di pregio trovano acquirenti in meno di tre mesi. In alcuni casi le operazioni si chiudono addirittura in meno di una settimana, nonostante prezzi che superano abbondantemente i 2 milioni di euro. Secondo gli analisti immobiliari, la crescita del mercato è sostenuta soprattutto dagli acquisti per investimento. Molte abitazioni vengono comprate, ristrutturate e rivendute rapidamente con importanti plusvalenze.

Milano e i rischi di una “città vetrina”

Secondo gli esperti del settore, Milano rappresenta ormai una piazza internazionale comparabile a città come Parigi e Madrid. La crescita di Porta Nuova, CityLife e delle aree coinvolte nei progetti legati alle Olimpiadi invernali del 2026 ha contribuito ad aumentare ulteriormente l’attrattività della città.

Parallelamente all’espansione del mercato luxury, aumenta anche il dibattito sull’impatto sociale del settore immobiliare di fascia alta. Alessandro Maggioni del Consorzio Cooperative Lavoratori sottolinea come il valore di queste proprietà dipenda anche dalla qualità urbana e dai servizi offerti dalla città, suggerendo strumenti fiscali in grado di redistribuire parte della ricchezza generata dal mercato immobiliare. Anche il Politecnico di Milano evidenzia il rischio di una “Milano-vetrina”, caratterizzata da investimenti milionari ma sempre meno accessibile ai residenti e ai lavoratori con redditi medi.