Assumere la povertà come dato certo e da questa certezza ripartire con un piano nazionale di sostegno al reddito che preveda interventi in favore delle fasce deboli oggi più che mai colpite dalla crisi. È necessario dare risposte ad anziani, famiglie, persone che hanno perso il lavoro, affinché ne venga difesa la dignità e ne siano riconosciuti i diritti. Presso l’auditorium di Acli Milano ne hanno discusso il ministro al Lavoro e Politiche sociali, Giuliano Poletti, il presidenti nazionale, Gianni Bottalico e locale Paolo Petracca di Acli, a Cristiano Gori dell’Università Cattolica di Milano, Corrado Mandreoli, segretario Cgil Milano e gli assessori alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e alle Politiche del lavoro, Cristina Tajani. L’assessore Tajani ha posto l’accento sulla questione dell’occupazione: “Non è possibile affrontare il tema della lotta alla povertà e degli interventi nel campo delle Politiche sociali – ha spiegato Tajani – senza prendere in considerazione il tema del lavoro. Il nostro Paese vive un momento di crisi profonda che ha toccato sia chi ha perso il lavoro, sia chi il lavoro non l’ha ancora trovato, sia chi ha un lavoro ma questo non gli basta per vivere. Dobbiamo affrontare anche questo grande tema mettendo a disposizione strumenti in grado di riattivare le capacità di ciascuno ad esempio con il sistema del microcredito che a Milano ha dato interessanti risultati ed oggi è un modello anche per altri territori. E’ per questo che la riforma in corso sulle politiche attive per il lavoro deve guardare con attenzione alle esperienze territoriali evitando tentazioni centraliste. E’ solo sui territori, infatti, che si possono coniugare interventi di natura sociale e assistenziale con interventi volti all’inserimento lavorativo”.

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Assumere la povertà come dato certo e da questa certezza ripartire con un piano nazionale di sostegno al reddito che preveda interventi in favore delle fasce deboli oggi più che mai colpite dalla crisi: presso l’auditorium di Acli Milano ne hanno discusso Giuliano Poletti, Gianni Bottalico, Paolo Petracca, Cristiano Gori, Corrado Mandreoli, Pierfrancesco Majorino e Cristina Tajani
