Antonio Civita e Pietro Tatarella annunciano di aver unito le forze in vista delle prossime elezioni comunali di Milano. Le rispettive candidature restano in campo e da oggi il lavoro procede insieme: un percorso comune fondato su una proposta per la città, sulla costruzione di una lista per il Comune e per i Municipi e su un confronto diretto con gli elettori, quartiere per quartiere.
“Come annunciato – spiegano Civita e Tatarella – abbiamo deciso di unire le forze per il bene di Milano. Riteniamo che la partita sia assolutamente contendibile, ma è necessario che si verifichino condizioni importanti. La prima riguarda il profilo del candidato sindaco: non è fondamentale che sia una persona nota, ma una persona spendibile e credibile, capace di raccogliere la fiducia dei cittadini delusi. È per questo che ci siamo candidati, ed è per questo che la nostra candidatura rimane in campo. Il lavoro continua, da oggi insieme”.
“La politica è un’arte pratica, e in questo i numeri sono chiari – aggiungono Civita e Tatarella -: risultati precedenti e sondaggi alla mano, al centrodestra mancano almeno 10 punti percentuali — indicativamente 60mila voti al netto dell’affluenza — per giocarsi davvero la partita. Anche per questo abbiamo ritenuto necessario candidarci, e per questo le nostre offerte di candidatura rimangono in campo. Siamo convinti che la nostra proposta possa raggiungere e superare quei numeri, indipendentemente da chi sarà il candidato: se uno di noi o qualcun altro. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare l’On. Marattin e il partito Liberaldemocratico per il sostegno e ribadiamo l’apertura e l’invito a questo lavoro a tutti coloro che hanno tela da tessere”.
“Da domani – concludono Antonio Civita e Pietro Tatarella – ricominceremo a girare la città, in ogni suo quartiere e angolo più nascosto, portando avanti le nostre proposte e proseguendo, mattone su mattone, la costruzione della nostra lista”.


